fbpx

Reggio Calabria, Pazzano: “restiamo vicini alla difficile situazione degli assistenti educativi”

saverio pazzano intervista

Reggio Calabria, “La Strada” e “Riabitare Reggio” con Saverio Pazzano: “restiamo vicini alla difficile situazione degli assistenti educativi”

“Siamo stati e restiamo vicini alla difficile situazione degli assistenti educativi. Nel tempo abbiamo più volte puntato l’attenzione su queste operatrici e questi operatori dell’educazione, indispensabili per la vita scolastica e insostituibili per il percorso educativo di tanti dei nostri studenti. Negli ultimi anni, nonostante i ricorrenti ritardi nei pagamenti, non hanno mai fatto mancare il loro supporto, con estrema responsabilità hanno lavorato con assoluta continuità e nel tempo difficile del Covid hanno proseguito con la vicinanza alle loro ragazze e ai loro ragazzi“. E’ quanto scrivono in una nota “La Strada” e “Riabitare Reggio” con Saverio Pazzano. “A fronte di questo, in merito all’erogazione degli stipendi spettanti, non hanno ricevuto spesso che vaghe risposte da parte dell’Amministrazione Comunale, rimpalli di responsabilità sulle ragioni dei ritardi strutturali nei loro pagamenti. Nell’ultimo arco di tempo hanno accumulato ritardi nello stipendio da novembre, senza che ancora, ad oggi, se ne conosca la ragione. Più volte la Strada con Saverio Pazzano ha sollevato il problema nella commissione consiliare deputata alla discussione del problema, più volte ribadendo la necessità di audire congiuntamente i responsabili dei settori politiche sociali e del settore economico, in modo da chiarire le criticità e trovare insieme delle soluzioni. Purtroppo, ad oggi, non è stato ancora possibile acclarare le ragioni che portano ai continui ritardi nell’erogazione degli stipendi degli assistenti educativi e continua a mancare, non certo per responsabilità nostra, un democratico e proficuo confronto tra minoranze e maggioranza. Apprendiamo soltanto dai media che presto sarà erogato lo stipendio di novembre. Non possiamo che esserne contenti, ma chiunque capirà che si tratta niente di più che di un pannicello caldo a fronte di una situazione assolutamente insostenibile. Non risulta chiaro, peraltro, perché dovrebbe essere la Città Metropolitana a erogare gli emolumenti. Né sono accettabili le spiegazioni dei ritardi relative al Covid, che non può essere il tappeto sotto cui mettere ogni volta tutte le mancanze organizzative strutturali. Questa spiegazione sarebbe appena accettabile se non si trattasse di ritardi strutturali: chiunque sa che da anni gli assistenti educativi si battono per un regolare pagamento degli stipendi; chiunque sa che regolarmente negli anni il Comune ha accumulato ritardi nei pagamenti. Non si capisce, ancora, come ciò possa essere in relazione con la contingenza del Decreto Agosto o con la necessità di presentare il bilancio consuntivo a dicembre, considerato che il Comune di Reggio Calabria non eroga il servizio con somme del suo bilancio ma con risorse comunitarie del Poc (Piano Operativo Complementare) del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale. Se ci sono problemi a gestire questi fondi, a organizzare la programmazione, che lo si dica, senza girarci intorno. Ben vengano, dunque, i pagamenti adesso. Ma l’Amministrazione Comunale non si sottragga al confronto nelle sedi istituzionali. Pretendiamo che questo avvenga e suggeriamo che il Comune apra a un tavolo pubblico di confronto per le problematiche degli assistenti educativi, anche per risolvere le numerose criticità che sono presenti a partire dal bando e che, a discendere, creano ulteriori problemi”, conclude la nota.