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Reggio Calabria, viaggio all’interno della nuova e innovativa sala parto per mamme con gravidanze a basso rischio ostetrico: “garantisce tanti benefici” [FOTO]

  • Foto StrettoWeb / Salvatore Dato
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Reggio Calabria: la nuova “sala Venere” del GOM garantisce alle partorienti un’esperienza diversa e soprattutto più confortevole: immerse in una vasca innovativa e di fronte al panorama di Scilla, questo ambiente rende più dolce il travaglio

Il Gom di Reggio Calabria dà per l’ennesima volta dimostrazione di essere una struttura ospedaliera in grado di aggiornarsi e restare al passo coi tempi per rispondere sempre meglio alle esigenze della popolazione. E’ stato davvero emozionate entrare nella nuova sala parto altamente tecnologica, un ambiente che a primo impatto riesce a trasmettere delle sensazioni incredibili. L’attuale “sala Venere”, infatti, garantisce alle partorienti un’esperienza diversa e soprattutto più confortevole: immerse in una vasca innovativa e di fronte al panorama di Scilla, questo ambiente rende più dolce il travaglio, allevia i dolori e accompagna, senza traumi, il bambino nel suo passaggio dal canale del parto al mondo esterno. Inoltre, rilassarsi in un bagno caldo rende anche più efficaci le contrazioni dell’utero e favorisce ogni processo.

“La nuova sala parto aspetta solamente il collaudo, tutto sarà pronto a breve”, ha affermato ai microfoni di StrettoWeb il viceprimario. La modalità del parto in acqua è comunque una percorso già usata in passato agli Ospedali Riuniti, ma adesso con i nuovi macchinari sono stati fatti dei grandi passi in avanti: “la dott.ssa Stiriti ha voluto fortemente inserire questo percorso, ora sarà gestito dalle ostetriche. E’ un modo per umanizzare il più possibile il parto”. Ed infatti il coordinatore dott. Giuseppe Cucinotta ci ha tenuto a sottolineare: “la nostra intenzione è di intitolare la sala alla dottoressa Francesca Stiriti, che purtroppo è scomparsa lo scorso anno. E’ grazie a lei se oggi il personale è altamente qualificato ed abbiamo potuto raggiungere questo importante traguardo”. Tale modalità di travaglio porta sicuramente molti benefici, sia alla donna che al bambino: “così si garantisce il rilassamento della donna, che inoltre ha la possibilità di mettere subito al seno il bambino”, spiega l’ostetrica Maria Fortunata Chirico. L’ostetrica riveste un ruolo chiave quando la gravidanza si presenta completamente fisiologica, durante l’intervista ha così fornito indicazioni sui corsi di accompagnamento alla nascita e sui protocolli di sicurezza in questo momento di pandemia.