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Reggio Calabria, Imbalzano: “basta con le pantomime a palazzo San Giorgio. I partiti del Centro/Destra battano un colpo”.

Reggio Calabria, Imbalzano: “mentre la città è sempre più stremata da una pandemia senza fine, siamo costretti ad assistere alla squallida sceneggiata che da giorni si registra dentro e fuori Palazzo S. Giorgio”

“Mentre la città è sempre più stremata da una pandemia senza fine, con famiglie ed imprese in uno stato di drammatica difficoltà e con una campagna vaccinazione nella più totale confusione e disorganizzazione, siamo costretti ad assistere alla squallida sceneggiata che da giorni si registra dentro e fuori Palazzo S. Giorgio, con un Consiglio Comunale totalmente delegittimato sul piano democratico per i noti e devastanti brogli elettorali e capace di recitare solo una misera farsa, che non interessa nessuno. E’ venuto il momento che i Partiti di Centro-destra, almeno loro!, di fronte a questo inverecondo spettacolo, tentino di riannodare le fila di una matassa ormai irreversibilmente aggrovigliata ed assumano quelle che sono le decisioni più naturali ed elementari”. E’ quanto afferma l’avv. Pasquale Imbalzano, già per due consiliature amministratore della città. “Lasciare ancora la gestione di una situazione drammaticamente irreversibile ai gruppi consiliari, all’interno dei quali ci sono pure persone di spessore, che scambiano i banchi di una Istituzione così importante per una gradinata da stadio, organizzando sceneggiate che appaiono all’esterno da asilo infantile, non giova alla loro autorevolezza, rischiando di disperdere definitivamente i bricioli di credibilità che rimangono”, continua Pasquale Imbalzano. “A fronte di una situazione ormai nettamente compromessa, con la stampa ed i talk show nazionali ai quali si è consegnata l’opportunità di esercitarsi al tiro al bersaglio su questa nostra sfortunata città, ai partiti della coalizione spetta un solo atto, per porre fine alla finzione fin qui recitata che debba essere anzitutto la maggioranza a compiere preventivi ed assai improbabili atti altrimenti dovuti: convocare i propri eletti e tutti i candidati nelle rispettive liste non eletti, facendosi sottoscrivere le dimissioni, da consegnare contestualmente ed un istante dopo al Segretario del Comune. Togliendo così alibi ai diversi furbetti e chiudendo questa stucchevole e logorante manfrina!”, aggiunge ancora Pasquale Imbalzano. “E’ in momenti così delicati, e per arrestare un degrado senza fine dovuto ad una pochezza ormai conclamata in termini di capacità e di competenza amministrativa, che si tara la serietà, la qualità ed il senso di responsabilità di una classe politica, tacciata da più parti di difesa ridicola ad un misero scranno. Tutto il resto, come direbbe il grande Califano e cari consiglieri, è solo noia”, conclude.