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Reggio Calabria: il Comitato Pro Vinco e Pavigliana è il primo di quartiere ad avere un proprio NFT

Reggio Calabria: il comitato Pro Vinco e Pavigliana si è sempre contraddistinto anche per l’approccio con la tecnologia, in primis pubblicando il proprio sito internet

Oltre ad abbracciare le più significative tradizioni, usi e consuetudini della nostra cultura calabrese, il comitato Pro Vinco e Pavigliana si è sempre contraddistinto anche per l’approccio con la tecnologia, in primis pubblicando il proprio sito internet: www.vincopavigliana.it dal quale sono stati trasmessi gli streaming degli eventi piu’ rilevanti avvenuti nei due paesini reggini (come ad esempio i bellissimi Mercatini di Natale), oltre ad esporre la storia e le meraviglie locali. Il Consiglio Direttivo del Comitato Pro Vinco e Pavigliana è fiero di annunciare che in data 25 Marzo 2021 è stato registrato immesso sulla “Blockchain” il PRIMO NFC della storia che appartenga ad un Comitato di Paese/Quartiere. La domanda che sorge spontanea è: che cosa sono questi NFT di cui ultimamente si sente tanto parlare? Beh NFT è l’acronimo di “Non Fungible Token” – sono token unici che rappresentano una proprietà digitale su blockchain. Sono diventati molto di moda, con aste di opere d’arte tokenizzati che hanno superato le quotazioni dei pittori più famosi della storia.
Il suddetto Token raffigura il Logo JPEG rappresentativo dello stesso comitato, ed è stato registrato come opera da collezione con una base d’asta di 999,99 Dollari con la conseguenza che qualora venisse acquistato il ricavato andrà ovviamente nelle casse del Comitato e destinato ad essere speso a favore dei due paesini della periferia di Reggio Calabria (Pavigliana e Vinco). “Crediamo molto nelle potenzialità della blockchain e delle nuove tecnologie – afferma il Consiglio Direttivo del Comitato Pro Vinco e Pavigliana – e siamo sempre pronti a sperimentare cose nuove. Proprio questo mese il nostro comitato ha compiuto 3 anni di attività. Un lavoro costante e diretto sul territorio, ma sempre con un approccio nuovo che molto ha a che fare con la realtà digitale, segnando il primato di primo comitato di quartiere ad avere un marchio del genere”.