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Reggio Calabria, Iatì: “la pandemia non è finita ma l’impegno giornaliero di tutti ci consentirà presto di poter tornare ad una nuova vita nella quale i nostri principi continueranno ad avere la supremazia”

Filomena Iatì Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, Iatì: “la pandemia non è finita ma l’impegno giornaliero e costante di tutti, ognuno per quanto di propria competenza, ci consentirà presto di poter tornare alla Vita, una nuova vita, inutile nasconderlo nella quale i nostri principi e valori continueranno ad avere la supremazia”

“E’ passato un anno da quando tutti noi ci siamo trovati spiazzati di fronte ad uno scenario del tutto nuovo, una pandemia inaspettata che ha mostrato tutti i limiti della farraginosa macchina burocratica della Nostra Splendida Nazione! Lo scenario scaturito dalla divulgazione del Covid 19 può essere, senza dubbio, equiparato ad una terza guerra mondiale, una situazione grave e devastante che ha portato alla ribalta la solidarietà e l’unità della Nostra Nazione e di tutti i Suoi cittadini, senza distinzione alcuna”. E’ quanto scrive in una nota Filomena Iatì, consigliere comunale “Per Reggio Città Metropolitana. “Nella speranza di non scordare nessuno, non posso non esaltare l’attività svolta da tutti gli operatori del Servizio Sanitario Nazionale, gli operatori di tutte le forze armate, i dipendenti dei servizi pubblici essenziali, gli autotrasportatori, i dipendenti della grande distribuzione, le organizzazioni di volontariato, il corpo docente e non degli Istituti Scolastici ed Universitari, i familiari di tutte le persone scomparse durante lo svolgimento di una prestazione di aiuto e/o sostegno al prossimo, sconosciuto ma meritevole di attenzione e sostegno, le persone di terza età scomparse che rappresentavano la memoria e la forza delle famiglie. Il mio pensiero va anche agli studenti, numerosi, di ogni ordine e grado, impegnati quotidianamente in una nuova e arida metodologia di formazione i cui risultati, seppur con i limiti strutturali esistenti, saranno da riconoscere come frutto dell’impegno del corpo docente, oggi più che mai vicino ai propri studenti per evitare una facile dispersione scolastica. L’emergenza sanitaria ci ha costretti al rispetto delle misure di contenimento, corrette e doverose, che hanno portato alla diminuzione, in alcuni periodi, all’azzeramento dell’attività sociale a noi cara. La pandemia non è finita ma l’impegno giornaliero e costante di tutti, ognuno per quanto di propria competenza, ci consentirà presto di poter tornare alla Vita, una nuova vita, inutile nasconderlo nella quale i nostri principi e valori continueranno ad avere la supremazia”, conclude la nota.