fbpx

Reggio Calabria, il consigliere comunale Filomena Iatì dopo la diffida dell’Antitrust al Comune per le concessioni demaniali: “Annuncite e … smentite”

Filomena Iatì Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, Iatì: “la sindrome dell’annuncio cronico che caratterizza il comportamento dei componenti l’esecutivo di questa amministrazione ricorre ancor di più oggi in riferimento alla diffida che l’Antitrust ha notificato per la violazione delle norme sulla libera concorrenza”

“La sindrome dell’annuncio cronico che caratterizza il comportamento vanesio dei componenti l’esecutivo di questa amministrazione ricorre ancor di più oggi in riferimento alla diffida che l’Antitrust ha notificato all’Amministrazione Comunale per la violazione delle norme sulla libera concorrenza. La notizia riportata dal quotidiano Gazzetta del Sud è relativa alle procedure e ai provvedimenti di proroga delle concessioni demaniali in essere che solo qualche giorno fa erano stati enfaticamente annunciati dall’assessore Mariangela Cama come esempio di una importante azione amministrativa posta in essere dagli uffici comunali secondo indirizzi operativi puntuali forniti dalla giunta comunale“. E’ quanto scrive in una nota Filomena Iatì, consigliere comunale “Per Reggio Città Metropolitana”. “Orbene, al di là dell’ovvio e spontaneo sarcasmo, riteniamo che i comunicati stampa, le dirette social e la smania di apparire sempre e comunque, non offusca le evidenze di un territorio martoriato da una classe dirigente inefficace perché incompetente! All’assessore Cama sarà sicuramente sfuggita la notizia che il TAR Toscana con la sentenza n. 363 dell’8 marzo 2021, a conferma dell’orientamento della giurisprudenza amministrativa, ha ritenuto che, come sostenuto dall’Antitrust, il Comune non può procedere alla proroga automatica delle concessioni demaniali perché in contrasto con la normativa eurounitaria! Ma si, ancora una volta questa amministrazione dimostra che l’obiettivo è “comunicare” il rispetto della legalità e delle norme ma non quello di proporre e predisporre atti legittimi”, conclude la nota.