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Reggio Calabria: Città Metropolitana in Atam, i dettagli e cosa cambia per gli utenti

Atam

Reggio Calabria: l’ingresso della Città Metropolitana consentirà di rivedere il sistema dei trasporti in una nuova ottica, prestando attenzione da un lato al territorio della vecchia provincia, ma anche con una rigenerata attenzione all’area integrata dello Stretto

Si è tenuta ieri sera, presso lo studio notarile Poeta, l’assemblea straordinaria dei soci di ATAM, regolarmente convocata e costituita, alla presenza: per il Comune dell’assessore Cama e dal Direttore Generale Barreca, per la Città Metropolitana del consigliere Carmelo Versace, per Atam l’Amministratore Unico Francesco Perrelli e il Collegio sindacale il Presidente Giuseppe Gullì e la componente Sabrina Condemi, ha deliberato la modifica dello statuto per adeguarlo alle nuove normative, oltre a modificare gli articoli propedeutici all’aumento di capitale sociale in modo da garantire l’ingresso della città metropolitana di Reggio Calabria.
L’aumento di 300.000 € è stato sottoscritto ed interamente versato dalla Città Metropolitana di Reggio Calabria che così acquisisce il 37% delle quote, portando il totale del capitale sociale di ATAM ad 800.000 €
L’assemblea ha deliberato quindi l’ingresso in ATAM di un altro soggetto pubblico che ha due ricadute, entrambe importanti: per la Città metropolitana vuol dire disporre di una propria società “in house” in grado di supportare il trasporto pubblico locale (Tpl) in attività di pianificazione, progettazione e programmazione dei servizi di trasporto pubblico locale. La MetroCity potrà quindi ottenere dalla Regione le deleghe per il Tpl di cui già tutte le Città Metropolitane dispongono, e diventare la cabina di regia per un settore fondamentale per lo sviluppo del territorio.
Per Atam vorrà dire concludere positivamente la fase di risanamento proponendosi a pieno titolo quale interlocutore istituzionale per le suddette attività, oltre che proseguire nell’erogazione dei servizi di mobilità in chiave non più solo cittadina, ma di territorio metropolitano.
Inoltre l’ingresso della  Città Metropolitana, consentirà di rivedere il sistema dei trasporti in una nuova ottica, prestando attenzione da un lato al territorio della vecchia provincia di Reggio, ma anche con una rigenerata attenzione all’area integrata dello Stretto. In tale nuovo scenario Atam modificherà e potenzierà gli attuali servizi.
“L’ingresso della Città Metropolitana nella compagine sociale di Atam – ha commentato il sindaco Giuseppe Falcomatà – determina un nuovo fondamentale step di sviluppo per l’azienda titolare del trasporto pubblico cittadino. Si realizza il disegno immaginato qualche anno fa, che punta ad una concreta evoluzione dell’azienda nella dimensione metropolitana e che darà al trasporto pubblico una nuova prospettiva di sviluppo su un territorio più ampio, con un occhio agli sviluppi di un sistema di trasporti integrati sullo Stretto. Se pensiamo che qualche anno fa, quando ci siamo insediati nel primo mandato, l’azienda era praticamente già fallita, comprendiamo il valore di questo ennesimo straordinario passo in avanti nello sviluppo di un modello aziendale moderno ed efficace, in grado di raccogliere la sfida di un sistema integrato per il trasporto pubblico su tutto il territorio metropolitano”.

Alle parole del Sindaco fanno eco quelle dell’Amministratore Unico di Atam Francesco Perrelli:

“Accolgo con estrema soddisfazione questa partecipazione di MetroCity in ATAM, si stanno realizzando tutta una serie di situazioni su cui abbiamo lavorato in questi anni per rendere l’azienda, a tutti gli effetti, uno degli anelli fondanti del sistema di trasporto pubblico locale dell’Area dello Stretto. Con l’obiettivo concreto di lavorare adesso ad integrare i servizi di tpl anche con l’azienda dei trasporti messinese.”
Cosa cambia per il cittadino?  
Questo passaggio è sostanziale per gli utenti portando svariati vantaggi, un servizio con un respiro più ampio, si pensi semplicemente all’integrazione con il comune di Villa San Giovanni, comune legato a doppia mandata a Reggio, con i quale si potranno ipotizzare servizi di tpl. Tutta la gestione degli extraurbani, saranno adesso oggetto di programmazione più ampia, con ATAM che diventa il braccio operativo di Metrocity.