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Reggio Calabria, all’Accademia delle Belle Arti dialogo con Marco Tonelli

Reggio Calabria: nell’ambito delle attività di Incontri con la critica, che si intersecano con il ciclo di seminari di Estetica, ha avuto luogo, lunedì 15 marzo 2021, l’incontro con Marco Tonelli, in dialogo con Bianca Pedace, seguito da un dibattito

Nell’ambito delle attività di Incontri con la critica, che si intersecano con il ciclo di seminari di Estetica, ha avuto luogo, lunedì 15 marzo 2021, l’incontro con Marco Tonelli, in dialogo con Bianca Pedace, seguito da un dibattito.

Si ritiene, infatti, estremamente importante mettere in contatto i propri allievi con alcune propositive figure del panorama critico nazionale.  Ne deriva un proficuo confronto con le più recenti istanze storico-artistiche e critiche e con significative esperienze professionali e museali, utile sia per la formazione sia per la qualificazione futura.

 A partire dalle notevoli realizzazioni urbane e museali del relatore, si è focalizzata l’attenzione su temi quali il rapporto, talvolta idilliaco talvolta conflittuale, dell’opera con il pubblico, quali le responsabilità nell’allestimento e nella direzione dei musei, quali  il ruolo dei musei civici e inoltre su alcuni protagonisti indiscussi della scena artistica nazionale e internazionale, da Fabrizio Plessi a Bruno Ceccobelli a Loris Cecchini a Hidetoshi Nagasawa e altri.

A seguire la biografia dei relatori:

Curatore Bianca Pedace: Critico e dottore di ricerca, pratica e professa l’interrelazione tra il versante storico, critico e teorico. Docente di Estetica presso le Accademie di Belle Arti dall’anno accademico 2010/2011, da alcuni anni insegna presso l’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.

Dopo la laurea con lode presso l’Università di Perugia, ha partecipato ai Corsi di Alta formazione della Scuola Normale Superiore di Pisa e ha conseguito la specializzazione post lauream (2005) e poi il dottorato di ricerca (2010) in Storia dell’Arte all’Università di Siena, con Enrico Crispolti. Ha poi ottenuto un ulteriore dottorato di ricerca in Comunicazione della tradizione culturale italiana nel mondo (2017)  presso l’Università per Stranieri di Perugia. Si è occupata e si occupa principalmente di pittura e scultura del Novecento, con particolare riguardo all’area centroitaliana e alle ipotesi fondate sul colore; di arte concettuale e dei mutamenti di statuto dell’opera e dell’artista; dei rapporti tra Italia e Stati Uniti. Tra le più recenti avventure critiche, si segnala il lavoro con gli Ateliers dei Monti Martani (Laura Barbarini, Gianni Dessì, Paola Gandolfi, Stefano Di Stasio, Robin Heidi Kennedy, Cesare Mirabella, Marco Tirelli, Claudio Verna).

Autrice di monografie e di testi in cataloghi e riviste scientifiche. Curatrice indipendente e critico, ha curato molte mostre in sedi pubbliche nazionali, tra le quali la Galleria Nazionale dell’Umbria e la Fondazione Marino Marini di Pistoia, civiche, tra le quali l’ex-Mattatoio di Testaccio, a Roma, e la Rocca Paolina a Perugia, e accademiche, tra cui la Certosa di Pontignano, Università di Siena, in diverse città italiane (tra cui Roma, Torino, Siena, Perugia).

Tra le principali pubblicazioni: Vittoria Lippi, con prefazione di Enrico Crispolti, Rubbettino, 2011; Perugia liberata. Artisti e sistema dell’arte a Perugia da fine anni Trenta ai primi anni Cinquanta, con prefazione di Enrico Crispolti, Rubbettino, 2012; Interrelazioni tra l’arte italiana e gli Stati Uniti (1963-1971). Problemi estetici e critici, Rubbettino, 2018; Bruno Toscano 2015-2018, collana Ateliers dei Monti Martani, 7, Valorizzazione del Patrimonio Storico di San Gemini, San Gemini 2018; Contrappunti, 1, Laura Barbarini-Fariba Karimi, Stefano Di Stasio- Peter Flaccus, Cesare Mirabella – Miriam Montani, Claudio Verna- Matteo Fato, collana Ateliers dei Monti Martani, 9, Valorizzazione del Patrimonio Storico San Gemini, San Gemini 2019; Contrappunti, 2, Gianni Dessì – Andrea Aquilanti, Marco Tirelli – Sandro Sanna, Paola Gandolfi – Delphine Valli, Robin Kennedy – Matteo Montani, collana Ateliers dei Monti Martani, 10, Valorizzazione del Patrimonio Storico San Gemini, San Gemini 2019; La luce nell’opera di Mark Rothko in Lux in tenebris lucet. La luce da fenomeno originario a simbolo culturale, Morlacchi Editore, Perugia 2020.

EspertoMarco Tonelli (Roma, 1971), critico e storico d’arte, ha curato cataloghi e mostre di arte moderna e contemporanea tra cui Fabrizio Plessi, Bill Viola, Candida Höfer, Hidetoshi Nagasawa, Pino Pascali, Leoncillo, Mino Trafeli, Bertozzi & Casoni, Bruno Ceccobelli, Giacinto Cerone, Gianni Asdrubali, Paolo Canevari, Gehard Demetz, Eduard Habicher, Loris Cecchini; è stato Assessore alla Cultura e al Turismo per il Comune di Mantova, Caporedattore della rivista Terzo Occhio, Commissario inviti della XIV Quadriennale di Roma e tra i curatori del 60 Premio Faenza presso il MIC.

Dopo la laurea in Storia dell’Arte presso l’Università La Sapienza di Roma (1996), ha conseguito il diploma di Specializzazione in Archeologia e Storia dell’arte (2000) e un Dottorato di Ricerca in Storia dell’Arte (2003) presso l’Università degli Studi di Siena.

Dal 2019 è Direttore artistico di Palazzo Collicola e della Galleria d’Arte Moderna di Spoleto.

Attualmente insegna Storia dell’arte moderna e contemporanea presso l’Accademia di Belle Arti di Urbino e ha tenuto conferenze sull’arte moderna e contemporanea presso l’Università di Verona, la Cornell University di Roma, il Museo Pushkin di Mosca, il Mar di Ravenna, il Ciac di Foligno, la Fondazione Burri di Città di Castello, la Società Dante Alighieri di Roma, l’Accademia di Belle Arti di Vilnius, la Fundación Simón I. Patiño di La Paz, la Fondazione Quadriennale di Roma, la GAMeC di Bergamo ed altre sedi istituzionali.

Tra 2020 e 2022 è stato Segretario/Tesoriere del Comitato Nazionale per le Celebrazioni del Centenario della nascita di Giovanni Carandente.

Dal 2015 al 2017 è stato Direttore artistico della Fondazione Museo Montelupo Fiorentino per cui ha ideato la rassegna Materia prima, che ha previsto la realizzazione di sculture permanenti nel centro storico di Ugo La Pietra, Bertozzi & Casoni, Nagasawa, Loris Cecchini, Lucio Perone, Gianni Asdrubali.  Ha curato per conto di Palazzo Ducale di Mantova il progetto Scultura in Piazza  (Vortici di Hidetoshi Nagasawa 2016/2017, Guscio di Eduard Habicher 2018/2019, L’artista invisibile di Lucio e Peppe Perone 2019/2020 ).

Tra le pubblicazioni principali: La scultura di Alberto Burri. Opera inversa, Fondazione Palazzo Albizzini Collezione Alberto Burri (2020); Eduard Habicher. Guscio (2019); Leoncillo: Piccolo diario 1957-1964 (2018); Hidetoshi Nagasawa. Vortici (2017); Francis Bacon. Le atmosfere letterarie (2014); Fabrizio Plessi. Monumenta (2012); The Art Horror Picture Show. Dalla Transavanguardia alla Transfunzionalità (2011); Pino Pascali. Catalogo generale delle sculture 1964-1968 (2011); Pino Pascali: il libero gioco della scultura  (2010); La statua impossibile. Scultura e figura nella modernità (2008); La più mirabil cosa. Teoria della statua da Donatello a Rodin (2006); Mino Trafeli: Ambiguità del Tempo (2000); Autoritratto. Gastone Biggi (1999). Ha infine pubblicato articoli e recensioni su Arte, Exibart, FMR, Art e Dossier, Mozart, Logos, Agalma, Espoarte, Look Lateral, ContemporArt, Global Magazine, Spoletium.

La conferenza è rivolta all’intera comunità accademica, ma è diretta a tutti gli interessati, a cominciare dai cittadini di Reggio Calabria. Le modalità telematiche consentono del resto una partecipazione sicuramente molto più ampia. I contenuti sono disponibili sui canali ufficiali dell’Accademia di Belle Arti di Reggio Calabria.