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Reggina, quanti punti mancano per la permanenza? La possibile media salvezza e i confronti con gli altri anni [GRAFICHE]

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Reggina, quanti punti mancano per la permanenza? Analisi con gli anni precedenti e proiezione su un’eventuale media salvezza in Serie B

Nel calcio non si fanno tabelle? Parla solo il campo? E’ presto per i calcoli? Sarà, ma è da ipocriti pensare che all’interno di uffici dirigenziali e spogliatoi, i club, gli allenatori e i calciatori non guardino classifiche e non facciano previsioni. Scendere in campo per vincere ogni partita e raggiungere un obiettivo prescinde da medie punti e tutto il resto.

La Reggina attuale, dopo aver toccato con mano il pericolo vero, si è rilanciata alla grande con sette risultati utili consecutivi ed è uscita dalla zona rossa per entrare in quella arancione (ebbene sì, in questo momento rende bene l’idea). 32 punti sono un bottino rassicurante per poter scendere in campo in maniera tranquilla, senza nulla perdere e provando a giocarsela con tutte. E, la salvezza, ad oggi è più facile da raggiungere rispetto a due mesi fa, pur non perdendo di vista l’obiettivo e rimanendo sempre sul pezzo. Ma quanto potrebbe realmente mancare, in linea generale, per conquistare la permanenza? E’ qui che entrano in gioco calcoli e previsioni a cui facevamo riferimento all’inizio.

Ieri si è giocata la giornata numero 26. Al termine mancano esattamente 12 turni, quindi 36 punti potenziali. Il passo tenuto dalla Reggina e dalle dirette concorrenti, al giro di boa, era molto basso in fatto di media punti. Con i rinforzi a gennaio, però, si è alzato il livello di tante, e con essa la media. Ad oggi, eccetto le ultime tre – che rischiano di perdere ancora più margine dal resto del gruppo e lotterebbero ad oggi soltanto per il playout – tutte le altre sono in corsa per la salvezza diretta, Reggina inclusa. Ma, quella salvezza, a quanti punti si raggiunge? Quale potrebbe essere la media permanenza dopo la 38ª giornata?

Un buon indicatore da considerare potrebbe essere legato alle ultime due stagioni di Serie B. Perché non anche le precedenti? Perché i tornei erano a 22 squadre, con quattro partite in più e una media punti abbastanza alta, che per la salvezza è sempre stazionata intorno ai 50 punti. Fermo restando l’assunto sempre vero che ogni stagione ha una storia a sé, andando a guardare le statistiche degli ultimi due anni (diverse tra loro) ci si può fare un’idea. Ecco la situazione nel dettaglio.

Stagione 2018-2019: quota salvezza bassissima, dietro vanno al passo di lumaca

La prima stagione con la B a 20 squadre (saranno 19 per un’esclusione), dopo anni a 22, vede una netta controtendenza in termini di media punti salvezza. Merito, anzi demerito, delle squadre che stanno in basso. A passo di lumaca, il loro ritmo è lentissimo. Motivo per cui, a fine stagione, a salvarsi sarà il Livorno con soli 39 punti (anche se poi sarà il Venezia con 38 per via della retrocessione d’ufficio del Palermo). I grafici in basso, in tal senso, sono eloquenti. Dopo 26 giornate, esattamente come ora, la 14ª classificata (con una partita in meno) aveva 26 punti. Adesso la 15ª (la Cremonese), ultima a salvarsi direttamente, ne ha 29. A fine stagione, come detto, bastarono 39 punti per non disputare i playout, fatto più unico che raro in cadetteria considerando che – quasi ogni anno – con 45 si rischia la retrocessione diretta. Ma, come detto, ogni stagione ha una storia a sé. E il fatto che ci siano state tre squadre in meno ha sicuramente influito.

LA CLASSIFICA DI SERIE B 2018-2019 DOPO LA 26ª GIORNATA

Serie B 2018-2019 classifica alla 26a

Fonte: Calcio.com

LA CLASSIFICA FINALE DELLA SERIE B 2018-2019

Serie B 2018-2019 classifica finale

Fonte: Calcio.com

Stagione 2020-2021: la media si alza, tornando su canoni più “umani”

L’anno dopo, quello scorso, la media punti per la salvezza torna su canoni più “umani”, anzi “cadetti”. Dopo 26 giornate, la 15ª classificata (il Venezia) ha 32 punti, tre in più della Cremonese ora. A fine stagione l’ultimo posto utile per la permanenza diretta lo occupa il Cosenza, che ha bisogno di 46 punti. Con uno in meno, Perugia e Pescara si affrontano ai playout. Con 44, cinque punti in più del Livorno salvo l’anno prima con 39, il Trapani retrocede direttamente.

LA CLASSIFICA DI SERIE B 2019-2020 DOPO LA 26ª GIORNATA

Serie B 2019-2020 classifica dopo 26a

Fonte: Calcio.com

LA CLASSIFICA FINALE DELLA SERIE B 2019-2020

Serie B 2019-2020 classifica finale

Fonte: Calcio.com

Conclusioni: la classifica della Serie B 2020-2021 e la possibile media salvezza

La classifica della Serie B 2020-2021, perlomeno in zona salvezza, si presenterebbe più o meno “a metà” tra le due analizzate sopra. L’ultimo posto utile per la permanenza diretta – nel 2018-2019 a 26 punti e lo scorso anno a 32 dopo 26 giornate – in questo campionato è a 29, appunto nel mezzo. In proiezione, potrebbero bastare intorno ai 43/45 punti per raggiungere l’obiettivo senza passare dai playout. Il recente cammino di chi sta in basso, però, ha innalzato ancora la media. Non è detto, quindi, che questa non possa essere ancora superiore. Di seguito la classifica attuale.

  1. Empoli 49
  2. Venezia 45
  3. Monza 44
  4. Salernitana 43
  5. Chievo 42
  6. Lecce 40
  7. Cittadella 40
  8. Spal 38
  9. Pisa 36
  10. Frosinone 34
  11. Pordenone 33
  12. Reggina 32
  13. Vicenza 31
  14. Brescia 30
  15. Cremonese 29
  16. Reggiana 28
  17. Cosenza 26
  18. Ascoli 22
  19. Pescara 22
  20. Entella 19