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Reggina, si fermano gli attaccanti. Baroni: “Montalto e Denis non si sono allenati, spero di averli da domani”

Marco Baroni Foto Gianni Nucci / Ansa

Le parole del tecnico della Reggina, Marco Baroni, a qualche giorno dal match col Monza: l’allenatore fa il punto sugli infortunati

Da Pisa a Monza. La Reggina guarda già avanti, al complicato match interno di sabato contro la seconda forza della classe, la corazzata Monza di Berlusconi e Galliani. Gli amaranto si sono già lasciati alle spalle il buon pari – ma con rammarico – ottenuto in Toscana qualche giorno fa. Mister Baroni, intervenuto a “Tutti figli di Gallo“, sui canali ufficiali del club, ha fatto il punto della situazione parlando anche dell’infermeria.

VERSO MONZA “La gara di sabato come quella contro l’Empoli? Dipende da noi. L’Empoli ci ha fatto vedere la partita che non dobbiamo fare. Ci è servita. Comunque col Monza è complicata, la loro rosa è composta da grandi calciatori. Non dobbiamo comunque temere questo ma pensare a ciò che serve a noi: voglia, attenzione, aggressività, tutte componenti utili ad affrontare un organico del genere”.

I SINGOLI: DA OKWONKWO A MICOVSCHI “Okwonkwo è stato scelto perché conosciamo le sue qualità. Sa dar fastidio alle difese, ma veniva da un lungo periodo di stop e aveva avuto un piccolo infortunio prima della sosta. L’ultima partita giocata in MLS era stata intorno al 13 dicembre. Non è ancora al top, può migliorare molto la sua condizione fisica che ovviamente si porta dietro anche quella prestativa. Stiamo cercando di farlo crescere insieme a tutta la squadra e agli altri nuovi arrivati. La strada è tracciata. Micovschi? A Frosinone non aveva pensiero e aveva voglia, ora gli è venuto il pensiero e gli è rimasta la voglia. Io cerco di infondere coraggio a ognuno di loro. Anche da lui mi aspetto una crescita costante”.

INFERMERIA“Kinsgsley sta molto bene e potrebbe essere della partita sabato, ma non so se rischiarlo perché già a Bologna aveva avuto una piccola ricaduta e ora viene da questa distrazione muscolare. Abbiamo tenuto fermo Montalto tutta la settimana per un problema alla schiena, ma spero domani possa rientrare in gruppo. Si è invece fermato per una contusione German Denis, ma sono convinto che anche lui domani potrà essere disponibile. Tutti gli altri stanno bene”.

IL GRUPPO E L’AMBIENTE“Quando sono arrivato era un momento difficile, c’era pressione dell’ambiente e questo non aiuta. Quando una testa è preoccupata, non può portare buone idee e atteggiamenti. Abbiamo lavorato molto sulla fiducia e la squadra è cresciuta con il lavoro. Ho trovato un gruppo disponibile, dei ragazzi che è un piacere allenare. C’è attenzione e per un allenatore, quando c’è un gruppo ricettivo, è un grande valore aggiunto. Ho trovato persone anche al centro sportivo che lavorano con passione, fanno di tutto perché la squadra possa rendere al meglio”.