Reggina, contro il Chievo per la tranquillità. Questo l’obiettivo della squadra amaranto domani al Granillo, che giocherà conoscendo già i risultati di tutte le squadre che stanno sotto (importante in tal senso il pari tra Reggiana e Cosenza). Mister Baroni in conferenza stampa non si è sbilanciato molto sulla probabile formazione, parlando però dei singoli. “Montalto sarà della partita, Kingsley a Brescia ha fatto bene ma viene da un infortunio”. Qualche indizio c’è, che – però – non fa altro che aumentare i dubbi e i ballottaggi specie per quanto riguarda il reparto avanzato, anche perché c’è gente che tira la carretta da qualche settimana ed è partita da titolare nelle ultime due gare ravvicinate. Guai però – e il tecnico ci tiene spesso a ribadirlo – a parlare di 11 base. “Io parlo sempre di staffette”, ha detto oggi. Ed è proprio sulle possibili staffette che si potrebbero basare le scelte per domani. Vediamole ruolo per ruolo.
PORTIERE E DIFESA – Davanti a Nicolas, possibile un solo cambio rispetto a martedì. Loiacono, squalificato, verrà rilevato da Cionek, che torna al fianco di Stavropoulos. Verso la conferma Lakicevic e Liotti sugli esterni, con Delprato e Di Chiara alle calcagna.
CENTROCAMPISTI – Crisetig ha giocato martedì nonostante un piccolo fastidio che si porta dietro da qualche settimana. Possibile, visto anche il riposo di Bianchi e Crimi (forzato), che questi ultimi compongano il centrocampo a due di Baroni.
ESTERNI ED ATTACCO – Qui – ma ormai accade da qualche settimana – i dilemmi più grandi, e non è escluso che Baroni possa sorprendere nuovamente tutti. Il dubbio principale è legato alla scelta di un trequartista più di corsa e sostanza (Kingsley, che andrebbe a formare il 4-3-3 visto nelle ultime gare) o di tecnica (Menez, che potrebbe affiancarsi alla punta per un 4-4-2 che più volte è stato utilizzato a gara in corso). Probabile che Baroni decida solo all’ultimo, ma non è da escludere l’utilizzo del francese, con Montalto nuovamente ad insidiare Okwonkwo, titolare nelle ultime partite. Sugli esterni, altro ballottaggio: Bellomo sulla destra favorito su Situm, Edera invece su Rivas, apparso stanco e sottotono nell’ultimo match e costretto al cambio per un piccolo problema, tuttavia smaltito immediatamente.