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PD, forte il nome di Enrico Letta per il dopo Zingaretti: “partito nel cuore, 48 ore per decidere”

Foto di Riccardo Antimiani / Ansa

Enrico Letta è il candidato numero uno per sostituire Nicola Zingaretti come segretario del PD: dopo 48 ore di riflessione arriverà la decisione

Dopo le improvvise dimissioni di Nicola Zingaretti, deluso dalla piega che il Partito Democratico ha preso, a suo dire, nell’ultimo periodo, è arrivato il momento di indicare il sostituto che possa prenderne il posto nel ruolo di segretario. Uno dei nomi maggiormente in voga nelle ultime ore è quello di Enrico Letta che, seppur lusingato dalle sollecitazioni di diversi esponenti del partito, ha preferito prendersi 2 giorni per riflettere attentamente sulla questione come spiegato su Twitter: “sono grato per la quantità di messaggi di incoraggiamento che sto ricevendo. Ho il #Pd nel cuore e queste sollecitazioni toccano le corde più profonde. Ma questa inattesa accelerazione mi prende davvero alla sprovvista; avrò bisogno di 48 ore per riflettere bene. E poi decidere“.

Andrea Romano, deputato Pd e portavoce di base riformista, ai microfoni di ‘Agorà’ ha espresso un attestato di stima nei confronti di Enrico Letta: “è una figura di indiscutibile autorevolezza e prestigio, che in una fase tanto difficile della vita del Pd garantirebbe sicuramente equilibrio e saggezza alla guida di una squadra di comando di uomini e donne. Al contempo considero inevitabile che il Pd arrivi ad una vera, autentica e trasparente discussione congressuale in tempi rapidi, e comunque non appena la pandemia lo consentirà“. Anche Pier Luigi Bersani, parlamentare e presidente di Articolo Uno Mdp-Leu, si è espresso favorevolmente: “Letta ed io siamo la prova vivente che in quel partito una volta si poteva lavorare assieme in vera amicizia e in vera lealtà”, ha detto sempre ad Agorà su Rai Tre.