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Messina, via alla vaccinazione di massa presso l’Hub provinciale. Razza: “AstraZeneca somministrato anche agli anziani tra i 70 e i 79 anni”, ed è subito polemica

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Inaugurato l’Hub di Messina per le vaccinazioni di massa: all’interno della struttura saranno al lavoro oltre 200 persone tra medici vaccinatori, infermieri, operatori sanitari e amministrativi

E’ stato inaugurato questa mattina a Messina l’Hub provinciale per le vaccinazioni di massa, alla presenza dell’assessore regionale alla Salute, Ruggero Razza. Già al lavoro oltre 200 persone tra medici vaccinatori, infermieri, operatori sanitari e amministrativi per portare subito a regime i due padiglioni 7a e 7b dell’ex complesso fieristico di Messina che nei prossimi mesi sarà destinato ad accogliere migliaia di cittadini. “Da oggi pomeriggio sarà possibile prenotarsi per le persone che hanno dai 70 ai 79 anni – ha annunciato Razza – naturalmente le dosi vaccinali a disposizione saranno quelle di AstraZeneca estese a questa fascia di età che non ha particolari patologie. Per questi ultimi, infatti, come è noto sono previsti soltanto i vaccini Pfizer e Moderna. Vediamo finalmente una luce in fondo al tunnel”. Si parte, dunque, con la popolazione di età compresa tra i 70 e 79 anni. Al riguardo, dalle 14 di oggi il portale della Regione dedicato alla prenotazione dei vaccini sarà operativo anche per questa fascia di utenti. Previsti due parcheggi: il primo per l’utenza con ingresso all’angolo appositamente aperto per l’occasione e già asfaltato, il secondo esclusivamente per il personale sanitario sarà invece quello che affaccia sul mare. “E’ l’occasione per tornare a sfruttare questa grande struttura, speriamo di riuscire anche a rendere l’Hub accessibile anche di notte”, ha poi commentato il neo Commissario all’emergenza Coronavirus Alberto Firenze.

La scelta di inoculare dosi di vaccino AstraZeneca ai settantenni però ha generato alcune polemiche. “Serve una riflessione sulla somministrazione del vaccino anti Covid-19 AstraZeneca agli utrasettantenni siciliani, con particolare riguardo agli anziani più fragili affetti da patologie croniche”, ha affermato invece la capogruppo Udc all’Ars, Eleonora Lo Curto, che chiede che “gli ultrasettantenni fragili siciliani siano vaccinati con i vaccini Moderna e Pfizer”. “Invito l’assessore alla Salute Razza, prima dell’avvio della fase di prenotazione per gli over 70, a confrontarsi con il comitato scientifico per scongiurare una somministrazione indifferenziata del vaccino AstraZeneca agli utrasettantenni della nostra regione – prosegue Lo Curto – . Non si commettano leggerezze e si segua l’esempio di Stati e di alcune regioni italiane che hanno deciso di non inoculare AstraZeneca ai soggetti fragili e tra questi agli anziani con patologie croniche”.