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Messina: inaugurazione del Distaccamento dei Vigili del Fuoco Volontari di Mistretta [FOTO]

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Messina: inizia oggi ufficialmente, l’operatività del nuovo Distaccamento dei Volontari di Mistretta, che si integra nel più generale dispositivo di soccorso provinciale

Oggi, a pochi giorni dal suo trasferimento ad altro Comando, il Comandante provinciale dei Vigili del fuoco di Messina, il Dott. Ing. Giuseppe Biffarella, davanti a tutte le autorità locali politiche, civili e militari e ai giornalisti presenti, ha concluso l’ultimo atto ufficiale pubblico, l’inaugurazione del nuovo Distaccamento dei Vigili del fuoco Volontari di Mistretta, operatori del soccorso formati adeguatamente dagli istruttori professionali della caserma Bevacqua, per essere sempre pronti ad affrontare qualsiasi tipo di emergenza. Con l’aggiunta di questo nuovo Distaccamento, il Comando di Messina incrementa ulteriormente la sicurezza, quella che il cittadino si aspetta quotidianamente a 360 gradi. Oggi è un giorno importante per il Corpo Nazionale dei Vigili del fuoco che si espande, con la nascita di nuove sedi come questa, sempre più capillarmente. Alle ore 11 circa, il Comandante Biffarella ha così enunciato il suo discorso davanti a tutti i presenti alla cerimonia: “Porgo innanzitutto il mio saluto a tutte le autorità locali politiche, civili e militari presenti oggi, che con la loro presenza ci testimoniano la loro vicinanza, e a tutte le componenti operative dei vigili del fuoco. In secondo luogo, voglio testimoniare, con la mia presenza, la vicinanza alla manifestazione di tutti i vigili del fuoco, permanenti, volontari ed in quiescenza della provincia di Messina. La cerimonia è volutamente svolta in forma ristretta per rispettare gli obblighi di contenimento del contagio legati alla terribile pandemia che ci ha investito e che ancora ci accompagna in questi difficili momenti. Tra l’altro questo sarà il mio ultimo atto ufficiale che svolgerò per il Comando di Messina, in seguito al mio imminente passaggio alla nuova sede operativa di Catania. Inizia oggi ufficialmente, l’operatività del nuovo Distaccamento dei Volontari di Mistretta, che si integra nel più generale dispositivo di soccorso provinciale, quale esempio virtuoso di integrazione di tutte le strutture, di ruolo e volontarie, che compongono il sistema italiano di protezione civile.

Un percorso iniziato molti anni fa, per dotare di un soccorso tecnico urgente, immediato e professionale, la popolazione e i beni dei Nebrodi. Discorso interrotto in seguito al mio passaggio alla dirigenza, ma ripreso un paio di anni fa grazie alla caparbietà e alla volontà del Vigile del Fuoco Volontario Francesco Marchese, che insieme all’allora Sindaco Porracciolo e al Comandante Piero Foderà, si sono adoperati per riavviare l’iter istituzionale di fondazione del Distaccamento. Ho seguito personalmente poi, insieme ai miei collaboratori, la decretazione del Distaccamento da parte del Capo Dipartimento On. Candiani, l’acquisizione della sede con la stipula del comodato d’uso, firmato insieme ad un componente della Commissione Straordinaria oggi qui presente, la selezione delle domande presentate, le visite mediche, il corso di formazione, impegnativo e selettivo, le dotazioni di DPI e di vestiario, il necessario affiancamento al personale permanente, l‘assegnazione dei mezzi e delle attrezzature di soccorso. Un percorso lungo e articolato, forse punteggiato da amarezze e delusioni per i giovani volontari qui presenti, ma necessario e indispensabile. E con una punta di orgoglio, per aver dato al nostro territorio, che ha perso nel tempo diverse strutture e istituzioni pubbliche, una speranza di rinascita. Nell’ambito del soccorso tecnico urgente, il Corpo Nazionale dei vigili del fuoco oggi tende sempre più a specializzarsi con alte qualificazioni. Interviene a difesa della Nazione contro aggressioni terroristiche con l’uso di armi chimiche e batteriologiche; è presente in ambienti contaminati da radiazioni; interviene nelle condizioni più estreme di sopravvivenza, è presente con il suo bagaglio di solidarietà, in tutte le calamità che sconvolgono la nazione; ed oggi lo fa con rinnovate attrezzature, che consentono la ricerca sotto le macerie, con i suoi nuclei cinofili e di movimento terra, con sistemi di telecomunicazione e di video ripresa e trasmissione istantanea delle immagini, con procedure operative e sistemi di intervento che lo rendono all’avanguardia nel panorama delle strutture mondiali dei vigili del fuoco. E l’intensa attività di esame e controllo delle attività dell’uomo pericolose, non a caso fa oggi dell’Italia il primo paese al mondo per minor numero di feriti per incendio. Ma tutti questi risultati non sono fini a sé stessi, provengono da un intenso lavorìo costruitosi negli anni, in periodi storici nei quali la strumentazione di soccorso e la tecnica d’intervento erano basate sostanzialmente sulla volontarietà e sul supporto delle strutture comunali e locali, in una visione un po’ “romantica” dell’attività di soccorso tecnico, benché sempre caratterizzata da grande slancio, coraggio e determinazione.

Volontari dei Vigili del Fuoco si diventa oggi con una buona preparazione. Ma questo non basta. È necessario possedere un bagaglio mentale fondato sui valori della solidarietà e dell’impegno civile, sulla cultura dell’altruismo e della generosità, che non sono solo parole astratte: diventeranno concrete in tutte quelle occasioni e in tutti gli scenari nei quali le squadre dei Volontari di Mistretta parteciperanno attivamente per la sicurezza dei cittadini e la protezione dei loro beni attraverso gli interventi di soccorso tecnico urgente. Nessuna azione di volontariato, tecnicamente ben preparata e con il giusto atteggiamento mentale può essere efficace e duratura nel tempo, se però contemporaneamente, non trova motivazioni profonde. C’è una vocazione nei Vigili del Fuoco Volontari del Corpo Nazionale che ha radici antiche: etiche, umanitarie, sociali, e culturali. Non è soltanto la passione per il bene comune, ma è anche la volontà di conservare i propri valori e la propria identità, mettendosi a servizio di un’organizzazione strutturata nazionale, che cerca appunto di valorizzare questi contributi integrandoli in un dispositivo di soccorso moderno ed efficiente. Valori dunque. Valori come l’altruismo, la generosità e la solidarietà, che sono le fondamenta e il patrimonio comune di tutti i Vigili del Fuoco. Valori intrinsecamente legati alle radici del nostro paese, dei quali ogni cittadino italiano dovrebbe sentirsi fiero. Questo nuovo Distaccamento di Mistretta sarà, da oggi, per tutti i cittadini del territorio, un luogo dove convivono, insieme alla professionalità ed efficienza, l’altruismo, la generosità, la solidarietà, cioè i mattoni fondamentali della nostra società. Evviva i volontari di Mistretta, evviva i Vigili del Fuoco di Messina, evviva il Corpo Nazionale”. Dopo il suggestivo discorso, tutti i presenti hanno concluso la cerimonia con un grande e sentito applauso.