fbpx

Messina, De Luca non risparmia nessuno: “Speranza revochi a Musumeci la delega di Commissario all’emergenza Covid in Sicilia”

de luca musumeci

Messina, il Sindaco Cateno De Luca legge in diretta le carte delle intercettazioni sulla vicenda dei dati Covid falsificati in Sicilia e tira in ballo il Presidente di Regione: “Musumeci si deve dimettere senza se e senza ma”

“Ieri è stato il giorno della vergogna, non si può restare impassibili di fronte a questa situazione”, lo ha affermato in una diretta Facebook il Sindaco Cateno De Luca. Il primo cittadino ha commentato ancora una volta la vicenda che ha portato agli arresti domiciliari la dirigente generale del Dasoe Maria Letizia Di Liberti, il funzionario della Regione Salvatore Cusimano e il dipendente di una società che si occupa della gestione informatica dei dati dell’assessorato Emilio Madonia per la modifica del flusso dei dati Covid in Sicilia. Nell’inchiesta è indagato anche l’assessore regionale alla Sanità della Sicilia Ruggero Razza, con il quale lo stesso De Luca ha più volte avuto modo di scontrarsi in questi mesi, quindi un uomo vicino al Presidente Nello Musumeci. Proprio il governatore è finito al centro del monologo social del Sindaco: “dopo decenni di giustizialismo, Musumeci è diventato garantista. Dobbiamo però ricordare il pensiero Musumeci due giorni prima, quando utilizzava frasi da tribuno nelle piazze. Ma nei miei confronti ha sempre utilizzato atteggiamenti giustizialisti, io ho sempre reagito e risposto delle accuse che mi sono state mosse. La sua falsa conversione sta avvenendo perché cerca di difendere Razza o di difendere se stesso? Io credo non si tirerà fuori facilmente da questa vergognosa storia della falsificazione dei dati Covid in Sicilia perché se lui non c’era, allora significa che dormiva. Dal confronto che ieri c’è stato tra Razza e i pubblici ministeri è venuto fuori che l’assessore si è avvalso della facoltà di non rispondere. Ma io sono garantista, delle indagini se ne occupa la magistratura, io giudico fatti politici. Possiamo accettare questo sistema balordo che un presidente di Regione non sappia nulla? Chi è il Commissario regionale all’emergenza Covid? E’ lui che si occupava dell’andamento epidemiologico, questo è un problema grande quanto una casa, ma ci vogliono prendere per c******i? Se non vi accorgete di quello che succede, ve ne dovete andare a f*****o”.

“Cosa aspetta il ministro Speranza a revocare questa delega e nominare un Commissario estraneo a queste logiche? Se qualcuno pensa che a Roma che il Governo regionale sia nelle mani di autorigenerarsi, allora sta sbagliando di grosso – sottolinea ancora il Sindaco – . E’ per questo che ho inviato una richiesta scritta al Ministero della Salute. Ci sono aspetti morali e politici di una gravità assoluta”. De Luca poi nomina anche Mario La Rocca, ieri incaricato da Musumeci alla guida ad interim del dipartimento Osservatorio Epidemiologico: “non voglio dimenticare che fu lui a caricare sulla piattaforma a disposizione del Governo il numero di posti letto Covid per evitare che la Sicilia passasse in zona rossa. Posti letto che i dirigenti sanitari non erano invece riusciti a creare realmente. Il Sindaco conclude con un’ultima richiesta: “Musumeci, ti devi dimettere per le vicende politiche, non per quelle giudiziarie. Ma se in piena pandemia non ti occupi di Covid, allora cosa ci stai a fare? Abbiamo avuto qui il dott. Mario Salvatore Macrì che ha svelato tutti le falsità date sui posti in terapia intensiva con carte alla mano. Musumeci, dimettiti senza se e senza ma”.

Dati Covid falsificati in Sicilia, De Luca: “Musumeci sapeva tutto, si dimetta. Ecco la verità a Messina, farò scoppiare una bomba”

Messina, alla fine vince sempre De Luca: la Procura indaga su Razza, ma il Sindaco fu il primo a denunciare