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Il figlio di Simy nominato cittadino onorario di Crotone: dopo gli insulti razzisti, il gesto che scalda il cuore

Foto di Carmelo Imbesi / Ansa

Crotone risponde agli insulti razzisti: il figlio del bomber Nwankwo Simy diventa cittadino onorario della città calabrese

Figghg d butt, in Nigeria si deve propagare la peste bubbonica, zingaro di merda, godo che tuo figlio muore per cancro al pancreas. Questo il messaggio che alcuni giorni fa Simy, attaccante nigeriano del Crotone, si è visto recapitare fra i dm di Instagram. Un concentrato di violenza verbale e odio razziale che non ha risparmiato nemmeno il figlio piccolo. Il Crotone calcio e la città intera, così come tutte le persone di sani principi che sono venuti a conoscenza della vicenda, hanno condannato fortemente l’accaduto esprimendo la loro solidarietà all’attaccante che guida la complicata rincorsa salvezza dei calabresi.

Il sindaco della città di Crotone ha deciso di andare oltre le semplici parole, scegliendo di conferire la cittadinanza onoraria al figlio di Simy. “Crotone ti vuole bene e ti abbraccia simbolicamente. Ti è vicina e ti ringrazia perché, denunciando pubblicamente questo inaccettabile episodio, hai dimostrato di essere un grande uomo e hai dato un esempio importantissimo. – ha dichiarato il primo cittadino – Bisogna denunciare perché è solo con la consapevolezza della gravità degli atti che si può combattere l’intolleranza, la violenza verbale e fisica, il razzismo. Abbraccia a nome di tutta la comunità di Crotone il tuo bambino. Crescerà con grandi valori perchè avrà al suo fianco un grande papà“.

Simy ha espresso tutta la sua gratitudine: “mi sento crotonese, sono crotonese. Sono qui da cinque anni e avverto tutto il calore della gente che ringrazio. Ho voluto denunciare quanto mi è successo perchè noi calciatori dobbiamo dare l’esempio. Tanti ragazzi ci guardano ed è importante dare loro messaggi giusti”.