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Milan, Pogba-ck home. L’ex Juve fa felice il Manchester United: in Europa resta solo la Roma

Matteo Bazzi

Il Milan fa la partita ma non concretizza, il ritorno di Pogba premia il Manchester United: in Europa l’unica italian resta la Roma

Il Milan lascia l’Europa League con l’amaro in bocca. Superiori nel doppio confronto con il Manchester United, i rossoneri non sono stati cinici in attacco tanto all’andata quanto al ritorno. Musi lunghi e tanta insoddisfazione sui volti dei ragazzi di Stefano Pioli che, in virtù dell’1-1 dell’andata, partivano leggermente favoriti. Questo è il regolamento, il campo poi ha le sue regole. Milan che si presenta senza Romagnoli, Calabria, Bennacer, Rebic e Leao per citare solo i titolari. Ibrahimovic torna, ma ha 30 minuti scarsi nelle gambe e si accomoda in panchina. Contenuto l’inizio arrembante dei ‘Red Devils’, è il ‘Devil’ a fare la partita. Seppur con Krunic adattato largo a sinistra e Castillejo nell’inedito ruolo di unica punta, il Milan tiene il pallino del gioco, si difende bene e ogni tanto prova a rendersi pericoloso seppur con scarsi risultati.

Nella ripresa, come all’andata, la prima azione risulta fatale. Il neo entrato Pogba, ex Juventus, si ritrova un pallone sporco, risultato impossibile da rinviare dopo vari tentativi della difesa rossonera: palla sotto la traversa alla prima vera occasione dello United. La partita volge a favore degli inglesi che potrebbero colpire in contropiede, ma non riescono ad incidere. Il Milan non cambia la propria partita, continua a giocare, inserisce Ibra che sfiora il gol di testa nell’unica grande occasione della ripresa ma trova un ottimo Henderson a dirgli di no. Poche emozioni offensive dall’una e dall’altra parte, l’unico grande rammarico del Milan che, infarcito di assenze, ha vinto ‘ai punti’ il doppio confronto, ma è tornato a casa a mani vuote.

Si chiudono così due settimane europee letali per le italiane. Juventus fuori contro il Porto, Atalanta che non fa l’impresa contro il Real Madrid, Lazio annichilita dal Bayern Monaco e ora anche il Milan. Le speranze europee tricolori le tiene alte soltanto la Roma che supera 1-2 lo Shakthar, consolida il 3-0 dell’andata e vola per la prima volta nella sua storia ai quarti di un’Europa League che, vista l’uscita del Tottenham e il valore di questo Manchester United (al netto dell’assenza di Cavani, Martial e De Gea), può seriamente provare a vincere.