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Coronavirus, Ciocca (Lega): “sui vaccini l’UE ha perso l’occasione per dimostrare la propria utilità”

vaccino calabria Foto di Ernesto Guzman / Ansa

Coronavirus, Ciocca (Lega): “sui vaccini l’UE ha perso l’occasione per dimostrare la propria utilità. Bertolaso mi ha detto che in Lombardia l’organizzazione c’è ma non arrivano i vaccini”

Angelo Ciocca, europarlamentare della Lega, è intervenuto ai microfoni della trasmissione “L’Italia s’è desta”, condotta dal direttore Gianluca Fabi, Matteo Torrioli e Daniel Moretti su Radio Cusano Campus.

Sui vaccini. “C’è un’assoluta incapacità delle istituzioni europee di affrontare questa grande sfida –ha affermato Ciocca-. Ho parlato con Guido Bertolaso e mi ha detto: noi in Lombardia ci siamo organizzati, siamo pronti, ma se l’Europa non assegna i vaccini è un dramma. L’Ue sta perdendo la grande occasione di dimostrare l’utilità di questa istituzione. Von der Leyen ha ipotizzato di vaccinare il 70-80% della popolazione entro settembre, di questo passo noi finiremo di vaccinare tutti i cittadini europei nel 2024. Se non recuperiamo le dosi che mancano e non obblighiamo le case farmaceutiche ad ottemperare agli obblighi, i tempi diventerebbero inevitabilmente lunghi. Sono contratti estremamente sbilanciati, che non danno nessuna forma di penalità per i ritardi delle consegne. Qualche casa farmaceutiche per qualche dollaro in più ha preferito trasgredire i contratti con l’Europa e rifornire qualche altro Paese. La Germania acquistò prima dell’UE i vaccini e questo è stato un grandissimo errore. Alcuni Paesi iniziano a sfilarsi, come l’Ungheria, la Slovenia, che iniziano a fare da sé”.

Secondo Breton l’UE non ha bisogno del vaccino Sputnik. “Siamo abituati a dei racconti, a delle fiabe che non corrispondono alla realtà. Il commissario Ue ha detto che ad aprile inizieranno le ispezioni per il vaccino Sputnik, mi chiedo perché ad aprile e non adesso. Bisognerebbe azzerare le guerre commerciali quando si tratta di vaccini. Potremmo tranquillamente produrre i vaccini in Italia e dare risposte ai cittadini in tempi diversi, credo che l’UE debba fare forzature sulle case farmaceutiche. Gli esperti ci dicono che ci sarà necessità di ripetere le vaccinazioni anche nei prossimi anni e bisogna vaccinare tutto il mondo”.