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Coni, una calabrese primo presidente donna di una federazione: Antonella Granata alla guida della FIGS

Credits: Facebook @Federazione Italiana Giuoco Squash

Coni, una calabrese diventa la prima donna presidente di una federazione: Antonella Granata guiderà la Federazione Italiana Giuoco Squash

Il Coni si fa sempre più ‘rosa’. Comitato olimpico nazionale italiano continua a puntare sulle e ad affidare loro posizioni di prestigio. Una di essere è calabrese. Stiamo parlando Antonella Granata che ha ricevuto l’incarico di presidente della FIGS, la Federazione Italiana Giuoco Squash. L’assemblea elettiva si è svolta a Riccione e l’ha incoronata come prima donna alla guida di una delle 44 federazioni del Coni. Solo una volta c’era stata un’elezione che aveva visto vincere una donna, ma poi fu invalidata.

Abito a Rende ed è per la passione di mia figlia che sono entrata in questo mondo, – racconta Antonella all’AGI – perchè lei ha iniziato a frequentare i corsi di squash al centro sportivo Scorpion, per un progetto scolatico. Io l’accompagnavo, da mamma. Alla fine ho seguito anche gli allenamenti, ma io non gioco, io guardo giocare! Solo qualche volta ho preso la racchetta in mano, per curiosità, ma è uno sport troppo dinamico, ci vuole un buon allenamento!“.

Antonella si è fatta però coinvolgere nell’associazione Asd SquashScorpion, e’ diventata delegata regionale e poi consigliere nazionale. “Ho iniziato così a vivere lo sport anche dall’interno – spiega – fino ad essere candidata alla presidenza. In Calabria purtroppo c’è solo una società sportiva che pratica questo sport, il problema principale sono gli impianti – precisa Antonella Granata e oggi ci sono solo i 5 campi di Rende“. In tutta Italia ci sono quasi 9000 tesserati, presenti in ogni regione, soprattutto al nord. Ora la neo presidente ha programmi precisi, sia per la Calabria che per tutta l’Italia. “Adesso dobbiamo recuperare soprattutto il movimento di base, in tutta Italia, – precisa Antonellaperchè purtroppo il lungo fermo dovuto alla pandemia rischia di far disperdere le forze, di allontanare tanti giovani dallo sport. Poi, superata la criticità del momento, abbiamo in programma di aumentare l’impiantistica federale, cosa che ci consentirà finalmente di promuovere in maniera capillare questo sport, anche in Calabria. La mia è certamente una bella responsabilità che però ho voluto accettare – conclude Antonella Granataperchè credo che possa essere davvero una bella apertura per il mondo dirigenziale sportivo al femminile“.