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Concessioni demaniali a Reggio Calabria, Iatì a Cama: “ho segnalato una sentenza del Tar Toscana che potrebbe essere utile all’assessore”

Filomena Iatì Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Concessioni demaniali a Reggio Calabria, Iatì a Cama: “ho segnalato una recente sentenza del Tar Toscana in materia che potrebbe essere utile per le “ulteriori riflessioni e verifiche procedurali” annunciate dall’assessore dell’amministrazione Falcomatà”

“Nessuna polemica solo una necessaria precisazione cronologica che farà meglio comprendere il tenore, ancorché sarcastico, della mia nota “Annuncite ….e smentite” che l’assessore Cama ha inteso quale strumentalizzazione politica. La nota dell’Antitrust inviata al Comune di Reggio Calabria è datata 5 marzo 2021 ed evidenzia come la delibera della Giunta Comunale n. 85 del 13 luglio 2020, che ha disposto la proroga delle concessioni demaniali marittime al 31 dicembre 2033 in favore dei concessionari esistenti, è stata adottata in contrasto con i principi e la disciplina eurounitaria”. E’ quanto scrive in una nota Filomena Iatì, consigliere comunale e socio fondatore Movimento “Impegno e Identità”. “Nota, inserita nel bollettino settimanale dell’Antitrust n. 12 pubblicato sul sito www.agcm.it il 22 marzo 2021, che,si suppone, sarà stata inviata tempestivamente al Comune. Orbene, l’assessore Cama in data 19 marzo 2021 divulga una nota stampa dove manifesta il compiacimento per l’avvenuta proroga delle concessioni demaniali al 2033 , il 23 marzo la Gazzetta del Sud pubblica la notizia “Lidi, concessioni prorogate. L’Antitrust ferma il Comune”. L’assessore Cama era a conoscenza della nota dell’Antitrust? Infine, ho avuto cura di segnalare una recente sentenza del Tar Toscana in materia che potrebbe essere utile per le “ulteriori riflessioni e verifiche procedurali” annunciate dall’assessore Cama, anche se ritengo che una attenta e orientata lettura della nota dell’Antitrust possa consentire l’adozione di procedure conformi alla normativa vigente che garantiscono le giuste aspettative degli imprenditori che operano nel settore”, conclude.