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Calabria solidale e rispettosa dell’ambiente: a Cosenza esiste un negozio che regala oggetti usati [FOTO]

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L’iniziativa è di Sonia Genoese, che gestisce a Falconara Albanese l’attività senza fini di lucro insieme a due ragazze. Nata in Svizzera, oggi vive in Calabria, e con il negozietto mette a disposizione vestiti, utensili da casa, libri e tanto altro

Avevamo raccontato della nascita di un gruppo Facebook a Reggio Calabria dove poter regalare oggetti usati a chi ne ha bisogno, ma anche a Cosenza esiste un’iniziativa simile. E’ stato creata per questo “Casa Fulvia”, situata nel centro storico di Falconara Albanese (provincia di Cosenza) che accoglie indumenti, borse, gioielli, calzature, utensili, piccoli mobili e libri ormai inutilizzati o da destinare all’immondizia che invece possono essere presi gratuitamente da qualcuno che ne ha bisogno. A metterlo a disposizione è Sonia Genoese, artista di origini falconaresi nata nella Svizzera francese, che ha deciso di riaprire le porte di casa di sua nonna Fulvia. Sonia, che dopo la laurea in arti visive conseguita a Zurigo, ha scelto di trasferirsi in Calabria per vivere nella terra delle sue origini, continuando i suoi progetti artistici. Da tre anni gestisce insieme ad altre due persone “Negozio gratis”, a Rende, dove anche in questo caso senza scopo di lucro, si possono prendere gratuitamente oggetti e quant’altro, e portarne di propri. L’iniziativa è stata replicata da qualche tempo anche nel centro storico di Cosenza. Il concetto di base è che l’industria tessile, la seconda più inquinante al mondo dopo il petrolio, oltre a recare danni all’ambiente, pone i lavoratori in situazioni di precarietà molto pesanti. Da qui viene fuori l’idea del riciclo e del riutilizzo. Anzi, l’idea è quella di poter partecipare anche in prima persona – per chi volesse – a sistemare le proprie cose con cura, per far sì che queste continuino ad avere uno scopo e non vengano trattate da roba inutile.

A Casa Fulvia sarà presente inoltre una piccola biblioteca, grazie alla donazione di 300 libri da parte del centro sociale Rialzo di Cosenza, con una sezione anche per i bambini. Lo spazio funzionerà come “partner” di quello già presente a Rende, favorendo così l’interscambio tra la città e Falconara, nel caso in cui tra i visitatori ci fosse un bisogno particolare circa un accessorio o un capo che potrebbe trovarsi nell’altra sede. “Quando facevo l’Erasmus a Berlino ho visto un negozio che funzionava proprio in questo modo – dice Sonia in un’intervista all’AGI – e così quando poi sono tornata a Zurigo ne ho aperto uno anche io, ma solo per pochi mesi. Poi ho dato io stessa una mano ad altri giovani che ne avevano aperti altri due. Adesso che sono ritornata in Calabria ho pensato che qui sarebbero stati utili negozi come questi”. “Per ora siamo solo in tre ad occuparcene, tre ragazze trentenni – afferma – ma se qualcun altro volesse partecipare, purché dotato davvero di voglia di dare una mano, noi saremmo contente. A Rende, dove abbiamo anche un buon rapporto con il sindaco Manna, ormai la nostra realtà è davvero molto frequentata, da gente di ogni età e classe sociale. Vorrei precisare che non accettiamo offerte in denaro, ma solo vestiti usati ed altri oggetti – conclude Sonia – e proprio gli oggetti, appena arrivano, vanno a ruba”, ha concluso Sonia.