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Calabria, i sindacati hanno eletto i rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Calabria, i sindacati hanno eletto, ieri, in occasione degli attivi unitari svolti in modalità remota i rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza

“La sicurezza sui luoghi di lavoro è la priorità nell’azione sindacale di FenealUil Calabria, Filca Cisl Calabria e Fillea Cgil Calabria. Dopo un lungo e travagliato percorso avviato per contrastare il fenomeno delle morti bianche le Segreterie Regionali hanno eletto, ieri, in occasione degli attivi unitari svolti in modalità remota i rappresentanti territoriali dei lavoratori per la sicurezza. La scelta unanime ha visto l’elezione di Maria Antonietta Moricca, Cataldo Vitale e Spasimina Papasidero“. E’ quanto scrivono in una nota Maria Elena Senese della FenealUil Calabria, Mauro Venulejo della Filca Cisl Calabria e Simone Celebre della Fillea Cgil Calabria. “A loro spetterà il compito, secondo quanto sancito dall’articolo 48 del Decreto legislativo numero 81/08 (Testo unico della sicurezza), di rappresentare direttamente i lavoratori nei confronti dell’impresa in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro nell’intera Regione. I numeri, purtroppo, ci dicono che gli infortuni sui luoghi di lavoro sono in costante aumento nonostante il settore edile abbia subito, in questi ultimi anni, una sensibile contrazione del dato occupazionale. La lunga crisi del settore, appesantita dalle ricadute economiche della pandemia da Coronavirus, ha portato le imprese a risparmiare sia nella regolarità dei rapporti di lavoro che nella sicurezza, infliggendo un duro colpo ai diritti e alle tutele dei lavoratori. In un settore come quello dell’edilizia, poi, emerge con più evidenza il rischio di un inquinamento del mercato, di una perdita del senso della legalità; cosa che comporta come problemi accessori il lavoro nero, l’evasione contributiva e fiscale, il mancato rispetto delle norme contrattuali (dumping) e legislative, l’assoluta precarietà delle condizioni di lavoro e di sicurezza, contribuendo ad aprire le porte ad infiltrazioni malavitose che minacciano chi denuncia e pretende legalità. In questo quadro emerge con chiarezza la necessità per i lavoratori di riporre la massima fiducia nell’azione delle Organizzazioni sindacali che li rappresentano e credere nell’impegno costante di coloro che sono stati chiamati a svolgere il delicato compito di Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza territoriali. A tal proposito, nelle prossime settimane, ci confronteremo anche con le controparti di Ance Catanzaro, Crotone, Vibo Valentia e con il sistema degli Artigiani CNA, LEGA COOP, CLAAI per non lasciare nessuno indietro. L’obiettivo da perseguire è quello di raggiungere nel più breve tempo possibile ed in modo unitario il risultato di zero morti sul lavoro”, conclude la nota.