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Bomba sul Comitato Tecnico Scientifico, il coordinatore Miozzo si dimette

agostino miozzo cts

Con una lettera di dimissioni, ieri sera è stata ufficializzata la decisione: Agostino Miozzo non è più il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico

Agostino Miozzo non è più il coordinatore del Comitato Tecnico Scientifico. Ha lasciato il suo incarico – si spiega sul Corriere della Sera – dopo averlo concordato con Palazzo Chigi e con il ministro della Salute Roberto Speranza. Ieri è stata ufficializzata la sua decisione con una lettera di dimissioni. A capo del Cts ora dovrebbe andare Fabio Ciciliano, attuale segretario.

Nella lettera, pubblicata dal quotidiano, Miozzo evidenzia come nelle ultime settimane ci sia stata “la decisa accelerazione e riorganizzazione della campagna vaccinale imposta dal nuovo commissario per la gestione dell’emergenza, il generale Francesco Paolo Figliuolo supportato dal Capo dipartimento della Protezione Civile, Curcio, che ha, finalmente, riportato il sistema nazionale di Protezione civile alle sue originali competenze ed al ruolo della struttura istituzionalmente preposta al coordinamento della gestione delle crisi”.

E dopo aver sottolineato che “nel tempo sono state progressivamente modificate le competenze ed il ruolo originale”, concorda sulla necessità di una “sostanziale rivisitazione del suo mandato” e per questo dice di “considerare che anche il mio incarico di coordinatore possa ritenersi compiuto”. “Credo di potermi dedicare ora ad un’altra emergenza, quella scolastica, che, nel corso della pandemia, ha imposto una particolare attenzione viste le enormi e, per certi aspetti insormontabili, difficoltà nelle quali il mondo della scuola si è trovato – chiude – Il mondo della scuola ha sofferto moltissimo l’impatto della pandemia e continua a pagare un prezzo altissimo nell’attesa che l’emergenza arrivi ad una fase di controllo che consenta a più di dieci milioni tra studenti e personale docente e non di tornare alla normalità. Con l’esperienza maturata al Cts, cui si sommano i tanti anni di lavoro in Protezione civile, spero di poter dare un fattivo contributo a quel settore che considero strategico per la vita ed il futuro del nostro Paese”.

Questa notizia arriva a distanza di qualche giorno dalla bocciatura di Nature sulla gestione della pandemia in Italia proprio da parte del Comitato. La rivista, infatti, ha messo a nudo tutta una serie di errori commessi da un anno a questa parte. Di seguito il link con tutti i dettagli.

La rivista Nature boccia il Cts: errori su errori nella gestione della pandemia, “agisce dove non ha competenza”