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Blocco licenziamenti: “si va verso la proroga fino al 30 giugno”

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Con il decreto Sostegno potrebbero arrivare novità importanti su blocco licenziamenti e cassa integrazione Covid

Il blocco dei licenziamenti potrebbe subire una proroga fino al 30 giugno, è quanto emerge dalle prime indiscrezioni sui contenuti del decreto Sostegno“Andiamo nella direzione di una proroga del blocco dei licenziamenti, che però per i lavoratori che dispongono di strumenti ordinari sarà legata ad un termine che sarà definitivo; per coloro non coperti da strumenti ordinari sarà agganciata alla riforma degli ammortizzatori sociali”. Così il ministro del Lavoro e delle Politiche sociali, Andrea Orlando, in audizione alla commissione Lavoro del Senato sulle linee programmatiche del suo dicastero. “Il primo intervento” da realizzare “è la riforma degli ammortizzatori sociali in una direzione di universalismo e semplificazione”, tema su cui si “è già aperto il confronto con le parti sociali”, che punti ad un “accesso più rapido al sostegno” e ad una “estensione della protezione”, indipendentemente dal settore e dalla dimensione dell’impresa.  La riforma “deve essere strettamente connessa ad una riforma delle politiche attive del lavoro”, aggiunge.

Bisogna “affrontare con urgenza la sfida della campagna vaccinale nei luoghi di lavoro, per la quale abbiamo predisposto una intesa con le organizzazioni sindacali e imprenditoriali, che utilizzi anche i medici aziendali nella somministrazione dei vaccini. C’è già un gruppo tecnico che sta lavorando per la predisposizione dei protocolli”. Dalle Comunicazioni Obbligatorie del ministero del Lavoro a gennaio risultano “oltre 100 mila posizioni lavorative in meno occupate da donne rispetto a quelle occupate da uomini”. Nel corso del 2020, sottolinea, “sono andati accrescendosi anche i differenziali di genere nei tassi di attività, sostanzialmente annullando i progressi fatti registrare nei tre anni precedenti. E’ l’effetto di accresciute difficoltà di conciliazione con i carichi familiari nel corso della pandemia”. Novità inoltre potrebbero arrivare sulla cassa integrazione Covid, che dovrebbe essere estesa in modo gratuito per tutto l’anno 2021.