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La bella Calabria che si fa distinguere: originario di Cittanova, ritrova lo zainetto smarrito di Daniele Silvestri e diventa un idolo sui social

giuseppe picci mandaglio daniele silvestri

Il gesto del calabrese Giuseppe Mandaglio è diventato virale su Facebook

E’ diventato virale sui social il gesto del calabrese Giuseppe Mandaglio che, con un grande atto di solidarietà, ha trovato e restituito uno zainetto smarrito. Nativo di Cittanova, comune in provincia di Reggio Calabria, ha consegnato l’oggetto al suo legittimo proprietario: Daniele Silvestri. Il famoso cantautore romano aveva infatti pubblicato nei giorni scorsi su Facebook il seguente post in cui si rivolgeva ai propri followers, nella speranza che qualcuno di loro potesse aiutarlo:

“H E L P !!!
Questo è il messaggio di un coglione che spera in un miracolo. E se non si fosse capito il coglione sono io.
Ho perso il mio zaino con dentro una bella fetta della mia vita, soprattutto professionale.
E’ successo ieri – venerdì 12 marzo – intorno alle 13:30 a pochi chilometri da San Casciano dei Bagni, per la precisione intorno al km 22 della strada provinciale 321.
Questo l’ho ricostruito a posteriori una volta tornato a casa, ma in quel tratto di strada ci si è aperto il portellone della macchina. Ho accostato dopo “poco” e abbiamo richiuso convinti fosse tutto a posto. Non era così. Una volta scoperto il disastro ho lasciato moglie e figlio a casa e sono tornato sul posto, ormai a tarda sera, dove ho percorso avanti e indietro almeno 4 km di strada con la torcia in mano e sotto la pioggia senza successo.
Nello zaino c’erano – tra l’altro – il mio computer, tre hard disk, pennette varie, quaderni su cui scrivo i miei testi e altri effetti personali anche di valore.
Mi appello alla rete nella speranza (sempre ultima a morire) che chiunque lo abbia trovato si sia reso conto del danno, non solo economico ma soprattutto professionale e personale, che una tale perdita comporta, e che stia cercando di risalire al proprietario.
Inutile aggiungere che sono più che disposto a ricompensare adeguatamente chi me lo dovesse far riavere.
P. S. No, non era attivo “dov’è il mio Mac” (purtroppo)
P. P. S. Sì, ho avvisato le forze dell’ordine di zona.
Grazie a tutti, compresi quelli che comprensibilmente mi prenderanno per il culo.
Spero di tornare presto a scrivere per parlare di altro, tipo di Gazzè, della MMB, dei tanti progetti in corso e di quanto dovremo ancora trovare modi per resistere in questo periodo drammatico.
A presto”.

Una missione quasi impossibile, però il buon cuore di Giuseppe e tanta fortuna hanno permesso a Daniele Silvestri di riavere lo zainetto dal valore grande personale. “Questo è il mio salvatore, anche se si chiama Giuseppe. E soprattutto è una bellissima persona con una splendida famiglia. Calabrese doc trapiantato nella Tuscia, volontario della protezione civile. Spero il tempo ci renda amici veri”, scrive l’artista tra i commenti del post che ha ricevuto oltre 1200 condivisioni e circa 10mila like. Una vicenda dallo splendido finale e che mette in risalto la Calabria per il grande aspetto di gentilezza e solidarietà che da sempre contraddistingue il suo popolo.