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Svolta per la Serie B: dalla stagione 2021/22 introdotti Var e Goal Line technology, ecco i dettagli

var serie b Giuseppe Bellini /Lega Serie B

Tecnologia e iniziative contro la crisi: sono questi i principali temi di cui si è parlato nel Consiglio direttivo di oggi della Lega Serie B

Tanti i temi discussi nel corso del Consiglio direttivo della Lega Serie B. Tra questi anche la tecnologia Var, il cui progetto va avanti per i prossimi playoff/playout con l’introduzione definitiva prevista per il prossimo campionato, e inoltre della Goal Line technology. Ecco di seguito il comunicato ufficiale:

Consiglio direttivo questa mattina della Lega Serie B in videoconferenza. Diversi i temi trattati durante la riunione, partendo da un’analisi circa l’iter che porterà alla commercializzazione dei diritti audiovisivi per il triennio 2021-2024 e con un’informativa sulle consultazioni con i diversi broadcaster che inizieranno nei prossimi giorni.

Vari anche i punti di discussione relativi allo sviluppo della Lega. Soddisfazione per il rinnovo del rapporto con BKT come title sponsor del campionato che ha confermato il proprio impegno manifestando grande apprezzamento per il valore del secondo torneo professionistico italiano.

Approvata la nuova sigla del campionato, rafforzato il processo di modernizzazione e internazionalizzazione con il torneo esports della Serie BKT giunto alla seconda stagione. Si è parlato quindi della tecnologia Var, il cui progetto va avanti per i prossimi playoff/playout con l’introduzione definitiva prevista per il prossimo campionato, e inoltre della Goal Line technology.

Infine il presidente Mauro Balata ha comunicato al Consiglio direttivo l’avvio di una interlocuzione con l’Aic per la rimodulazione delle intese raggiunte in epoca ante covid dalle società con i loro tesserati. Non si può infatti non tenere conto del momento storico e delle profonde difficoltà in cui versano le società calcistiche cui sono venute meno alcune fonti tipiche di ricavo come lo stadio e la riduzione di sponsor, club che al contempo vedono crescere i loro costi dovuti ai protocolli sanitari. Né si può immaginare che la crisi colpisca sempre e soltanto i dipendenti delle società e di chi opera nell’indotto con ripercussioni che possono assumente contorni drammatici per migliaia di famiglie, nella certezza che l’AIC e i tesserati sposino una linea di sensibilità e condivisione dei temi legati alla devastante crisi derivante dal covid”.