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Come scegliere il box doccia con ImportForMe: Tot consigli utili

Sapevi che la doccia è l’unico sanitario che non ha bisogno di un rubinetto ma di un apposito erogatore?

Spesso abbiamo sott’occhio queste cose tutto il giorno, ma non gli diamo importanza. Sono sicura però che in questo momento stai valutando l’acquisto del tuo nuovo box doccia perché stai arredando casa, in questo caso di che presti attenzione a molte più cose. Per aiutarti nella scelta però, ti riporto alcuni consigli di ImportForMe gli specialisti dei sanitari per il bagno.

Fai attenzione alle dimensioni

Le dimensioni del box doccia sono importanti. Le devi scegliere in base allo spazio che hai effettivamente a disposizione nel bagno. Devi per questo motivo valutarlo nel suo contesto. Per esempio se hai bisogno di risparmiare spazio valuta un semplice 70×70. Piccola, ma comunque sufficiente per soddisfare l’esigenza primaria di farsi la doccia.

Diversi tipi di cabina

Esistono tante tipologie differenti di cabina doccia. Qui sotto ti offro una panoramica generale, così fai tutte le tue valutazioni.

  • Cabina doccia in muratura: viene sfruttata, come puoi capire dal nome, la tecnica della muratura. Ci vorrà poi anche l’impianto idraulico ad hoc. Ti aiuta a mantenere l’impermeabilità delle pareti.
  • Cabina monoblocco: è nota anche come cabina integrale ed è la più gettonata per chi vuole risparmiare. E’ facile da installarla perché basta solo collegarla al sistema di scarico domestico.
  • Pareti mobili: sono docce che si rivelano un mix tra quelle in muratura e quelle integrali. Sono di solito installate ad angolo e rappresentano i modelli più comuni.

Tipi di aperture

Ci sono poi diversi tipi di aperture da valutare. E’ si una scelta stilistica, però in verità è soprattutto di spazio. Se hai un bagno molto piccolo per esempio, per quanto ti possano piacere le porte girevoli, non sono le più adatte. Vediamole un attimo insieme.

  • Porte girevoli: richiedono un po’ di spazio libero. E’ la classica apertura di una porta.
  • Porta scorrevole: ti aiuta a risparmiare spazio. I due pannelli si sovrappongono all’apertura.
  • Porta a battente: è costituita da due ante e si aprono verso l’esterno. Anche loro richiedono un certo spazio però aiutano a limitare gli schizzi verso l’esterno.
  • Porte pieghevoli: si aprono a fisarmonica. Sono montate sulle cabine doccia economiche e vengono normalmente realizzati in plastica, acrilico o alluminio.

I materiali

Il terzo fattore da valutare è quello dei materiali. Di solito sono realizzate in acrilico oppure in vetro recurit, dipende dalla qualità della cabina doccia. Può essere poi personalizzata. Alcuni per esempio la scelgono serigrafata, altri completamente chiara e traslucida, altri ancora opaca o tinta.

Per quanto riguarda l’acrilico è quello più economico oltre che leggero. E’ senza dubbio lui il materiale per le porte pieghevoli. L’inconveniente è che è più difficile da pulire.

I profilati

I profilati sono normalmente di fascia bassa e sono in plastica. Altrimenti vengono realizzati in alluminio o in inox. In base al tipo di bagno puoi optare per un modello ad accesso frontale oppure uno ad accesso ad angolo.