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Torino, la clamorosa rivelazione di Armando Izzo: “simulai un infortunio per non truccare una partita”

Foto di Andrea Di Marco / Ansa

Armando Izzo ha rivelato agli inquirenti di aver simulato un infortunio per evitare di truccare la partita Modena-Avellino del 2014

“Ho simulato un infortunio per non essere coinvolto in una combine”. È quanto rivelato da Armando Izzo, difensore attualmente in forza al Torino, ascoltato ieri dal sostituto procuratore antimafia Maurizio De Marco presso il Nuovo Palazzo di Giustizia di Napoli. Il calciatore è indagato nell’ambito di un processo riguardante scommesse calcistiche e camorra. La partita alla quale fa riferimento Armando Izzo è Modena-Avellino, gara di Serie B giocatasi lo scorso 17 marzo 2014 quando il giocatore faceva parte della formazione irpina.

“Ero a Secondigliano, a casa della mamma, ricevo una chiamata di Luca Pini, un collega calciatore che faceva anche il gioielliere, che doveva consegnarmi delle collane per moglie e figli. – ha raccontato Izzo Con lui c’era Salvatore Russo, detto Geremia. Mi portano in un ristorante dove trovo Millesi con i fratelli Accurso (elementi di spicco della camorra di Secondigliano). Loro mi dissero di accordami ma a me quel raduno mi puzzava, vidi un’aria strana al punto tale che dopo una trentina di minuti presi un taxi e andai via. Intuii che si trattava di qualcosa di strano”.