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Rissa Ibrahimovic-Lukaku: la Procura ha ascoltato la versione dell’attaccante del Milan

Foto di Matteo Bazzi /Ansa

Rissa Ibrahimovic-Lukaku, la Procura Federale ha ascoltato la versione dell’attaccante del Milan: si ricercano le prove di un comportamento discriminatorio

A pochi giorni dall’apertura dell’inchiesta da parte della Procura Federale, sono già stati ascoltati due dei tre ‘protagonisti’ della rissa Ibrahimovic-Lukaku avvenuta in Milan-Inter di Coppa Italia. Il primo ad essere ascoltato è stato l’arbitro Valeri che ha chiarito di non aver compreso i termini urlati dai due calciatori nel brusco faccia a faccia, non potendo dunque intercettare un eventuale comportamento discriminatorio sul quale si sta indagando. La squalifica di un turno per entrambi deriva dal semplice regolamento sportivo: espulsione per doppia ammonizione ad Ibra e giallo da diffidato a Lukaku.

Il secondo ad essere interrogato dalla Procura è stato Zlatan Ibrahimovic, alle 9 del mattino in videoconferenza. I legali del Milan hanno adottato la linea mirata a smontare qualsiasi intento discriminatorio nelle parole pronunciate dallo svedese che ha fatto riferimento ai “riti voodoo” della madre dell’attaccante nerazzurro. Lukaku sarà convocato nei prossimi giorni: sarebbe stato ascoltato anche lui quest’oggi, secondo i piani originali, ma la concomitanza con l’impegno di campionato tra Fiorentina e Inter ha fatto optare per un rinvio. Una volta raccolto abbastanza materiale sulla vicenda, ascoltatele versioni dei due bomber, la Procura opterà per la chiusura dell’inchiesta senza alcuna punizione aggiuntiva o invece scegliendo di sanzionare ulteriormente i due.