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Elezioni Regionali Calabria: ecco il quadro dei candidati, il Pd punta su Irto ma attende l’ok da Roma. Silenzio nel Centro/Destra, “pedala” il tandem De Magistris/Tansi

elezioni regionali in calabria

Elezioni Regionali: l’11 Aprile, salvo sorprese dell’ultima ora, i calabresi torneranno a voto. Ecco il quadro dei candidati, il Pd punta su Irto ma attende l’ok da Roma. Silenzio nel Centro/Destra, “pedala” il tandem De Magistris/Tansi

I partiti e movimenti calabresi sono in fibrillazione in vista delle elezioni regionali del prossimo 11 aprile (salvo spostamenti dell’ultima ora a causa della pandemia da Cobid 19): incontri, trattative, riunioni si stanno svolgendo o in remoto o di persona per tentare di arrivare ad una quadra ben definita. E’ ovvio che vari fattori stanno condizionando la scelta: la formazione del governo Draghi, le elezioni della Città Metropolitana di Reggio Calabria che hanno provocato vari “scompensi”, gli intrecci sui vari candidati delle grandi città che a cascata hanno ripercussioni anche sulla Calabria. Facciamo il punto dei vari schieramenti in campo.

Elezioni Regionali Calabria, ecco l’accordo De Magistris-Tansi: doppia candidatura ai palazzi di Reggio e Catanzaro

Accordo raggiunto tra Luide magistris-Tansigi De Magistris e Carlo Tansi in vista delle imminenti elezioni regionali in Calabria. Sintesi trovata con una nuova formula: il sindaco di Napoli candidato governatore mentre l’ex capo della protezione civile sarà Presidente del consiglio in caso di vittoria. “Oggi – ha detto de Magistris – è un giorno importante per la Calabria perché facciamo un passo in avanti. I calabresi sanno che votando noi avranno un’alternativa come momento di rottura del sistema e capacità di governo. Questa non è una crociata contro i partiti ma una seria alternativa a ciò che è stato fino ad oggi. Si tratta di rompere il sistema e da oggi lavoreremo per allargare la coalizione. I finanziamenti che arriveranno in Calabria serviranno a determinare il futuro di questa terra per i prossimi 40 anni”. “Si tratta di una coalizione – ha detto Carlo Tansi – che spariglia tutti i giochi. Un lavoro di squadra che abbandona i personalismi. E’ il cambiamento che ci chiedono i calabresi. Noi rappresentiamo un momento di rottura, un po’ come Coppi e Bartali che si scambiano la borraccia”. Di questa mattina la notizia sulla possibile candidatura di Lucano con DeMa.

“In silenzio stiamo ormai lavorando da settimane all’accordo programmatico tra il movimento 24 agosto Equità Territoriale (e movimenti e associazioni che hanno aderito ad “Impegno Civico”) ed il candidato a Presidente della Regione Calabria Luigi De Magistris”. E’ quanto afferma Pino Aprile, Presidente M24A- E quità territoriale. “Un accordo basato sui punti programmatici e sull’azione sinergica sul territorio (il movimento è presente con 25 circoli dislocati in tutto il territorio calabrese). Già da oggi si inizia a lavorare insieme sul programma amministrativo, che non sarà, come al solito, carta straccia, ma la base di ciò che sarà l’azione di governo dei prossimi 5 anni, volto a dare la speranza a tutti quei calabresi di poter vivere, lavorare e studiare in una regione da troppo tempo ormai ultima in Europa per tutti gli indicatori socio-economici. Un programma basato sulla legalità in tutti i campi“, conclude.

Elezioni Regionali Calabria: il Pd punta su Nicola Irto, ma qualcuno spera ancora in Viscomi

nicola irto

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Il Pd calabrese rompe gli indugi e chiede ufficialmente al reggino Nicola Irto di accettare la candidatura alla Presidenza della Regione. È quanto sarebbe emerso nella riunione tenutasi ieri sera a Lamezia Terme alla presenza del commissario Graziano. Il politico di Reggio Calabria si sarebbe preso qualche ora per decidere ma la risposta sarà affermativa. Dubbi sulla coalizione: chi starà con il Pd? Il M5S sarà attratto da De Magistris? Il movimento di Nicola Fiorita cosa farà? Tra l’altro all’interno dei Dem c’è una parte che ancora punta a Viscomi, deputato e vice presidente della Giunta Oliverio. Vedremo nei prossimi giorni…

Intanto la conferenza regionale delle donne democratiche condivide e sostiene “con entusiasmo la proposta di Nicola Irto quale candidato a presidente della Regione Calabria per la coalizione di centrosinistra, figura autorevole, giovane, dinamica, profondo conoscitore del territorio e delle esigenze dei calabresi e uomo politico di riconosciute doti morali e di pensiero, caratteristiche che nei giorni scorsi, in un incontro online con il commissario Graziano, avevamo auspicato potessero incarnare proprio la figura del candidato alla presidenza. Il nostro cruccio è quello di non aver costruito una candidatura al femminile, ma già nelle prossime ore chiederemo a Nicola Irto un incontro per definire i criteri e le condizioni affinché le donne svolgano comunque un ruolo da protagoniste alle prossime elezioni e, successivamente, nella rappresentanza istituzionale. L’autorevolezza del nome dell’attuale vicepresidente del Consiglio regionale crediamo sia la migliore garanzia per un progetto solido e lungimirante, capace di includere tutte le forze politiche riformiste, progressiste e democratiche, così come le forze sociali, professionali e la cittadinanza attiva”.

Anche il movimento “A Testa Alta” condivide “pienamente e sosterrà attivamente la scelta operata dal gruppo dirigente regionale del PD di candidare Nicola Irto a Presidente della Regione Calabria. Auspica che rapidamente esprimano la loro condivisione tutte le forze che al tavolo della coalizione di centrosinistra avevano chiesto formalmente al PD di indicare il candidato alla Presidenza della Regione. Irto è, infatti, un giovane di valore, che sin da giovanissimo, studente alla Mediterranea di Reggio Calabria prima, e successivamente al Comune di Reggio e in Consiglio Regionale ha sistematicamente dimostrato le proprie qualità, sottolineate sempre da un ampio consenso giovanile e popolare. La scelta del PD calabrese, pienamente condivisa e sostenuta dal PD nazionale, esprime piena fiducia nella capacità delle energie calabresi sane, di cui Irto è espressione autentica e di valore, di autodeterminarsi e di guidare l’ardua risalita della Regione verso un futuro di sviluppo sostenibile, di inclusione e di legalità. È questa una scelta che il movimento A Testa Alta condivide pienamente, quindi, non solo per le qualità indiscutibili della persona, ma contemporaneamente per la scommessa positiva con cui le forze sane della Calabria sono chiamate a cimentarsi. Si tratta di una sfida a fondo alle forze del malaffare e della ndrangheta; e, in questo, non si guarda ai calabresi con diffidenza e sospetto, spettatori opachi e passivi o, nel migliore dei casi, piccoli gregari di “salvatori” esterni ed estranei alla loro realtà, ma come protagonisti ed artefici del proprio futuro”.

I Giovani Democratici Calabria condividono la proposta di Nicola Irto quale candidato Presidente della Regione Calabria per la coalizione di centrosinistra

“È da tempo che sottolineiamo la necessità di costruire un progetto politico che, già nella prima scelta del candidato Presidente, tenesse conto delle esigenze di rinnovamento e programmazione nella nostra regione. Già nello scorso mese di Dicembre scrivevamo in una nota di ritenere opportuna l’individuazione di una personalità giovane, che possedesse competenze ed esperienza politica tali da poter ricercare le soluzioni concrete più adeguate ai problemi della Calabria”. E’ quanto scrivono in una nota i Giovani Democratici Calabria (Federazione GD Cosenza, Federazione GD Reggio Calabria, Federazione GD Crotone, Federazione GD Catanzaro). “Oggi ritroviamo nella figura di Nicola Irto, che il nostro partito ha individuato quale candidato governatore per la coalizione di centro-sinistra, l’identificazione migliore del profilo da noi tracciato ormai mesi fa. Conosciamo da sempre l’impegno che Nicola Irto profonde per la Calabra e per le giovani generazioni calabresi e la sua attenzione verso i temi, come quelli dell’Università e della Ricerca, che più sono cari a questa organizzazione. Ci appelliamo, dunque, a Nicola affinché, sciogliendo la riserva, possa accettare di essere il candidato Presidente del centrosinistra alle prossime elezioni regionali. Reputiamo Nicola la migliore espressione di quella politica rinnovata capace di parlare con franchezza ai problemi della nostra terra individuandone soluzioni adeguate. A lui affidiamo le nostre richieste di un rilancio di una politica verso i giovani, perché restare in Calabria al termine del proprio percorso di studi non continui ad essere un’alternativa quasi eroica all’emigrazione, ma un’occasione per contribuire alla crescita del tessuto sociale ed economico della nostra regione. Se la giovane età ci consente di comprendere meglio quali siano le problematiche vissute in prima persona dagli studenti e dalle giovani generazioni che, pur volendo prendere parte al processo di trasformazione della regione, si ritrovano privi degli strumenti necessari per costruire il proprio futuro in Calabria, il nostro impegno politico ci obbliga ad individuare, fin da subito, dei primi punti di programma su cui chiediamo al Partito Democratico calabrese e a Nicola Irto un’attenzione particolare. È il caso dell’attuazione di un sistema che abbia come fine l’interazione tra formazione universitaria negli atenei calabresi ed accesso al mondo del lavoro, del sostegno alle eccellenze calabresi e della creazione delle condizioni utili a favorire l’imprenditoria giovanile, non con interventi sporadici, ma con soluzioni strutturali ed infrastrutturali sul territorio. I Giovani Democratici saranno, al fianco di Nicola Irto, del Partito Democratico e di tutta la coalizione di centrosinistra, parte attiva del cambiamento di questa regione”, conclude la nota.

Elezioni Regionali Calabria, nel Centro/Destra tutto tace attendendo le decisioni a Roma

Nel Centro/Dsalvini-berlusconi-meloniestra c’è incertezza sul nome del candidato presidente che deve non far rimpiangere Jole Santelli. Fuori gioco Nino Spirlì, l’attuale vice presidente, il candidato dovrebbe essere fatto ancora una volta da Forza Italia. Si deciderà nelle prossime due settimane, in base alle scelte che Meloni, Salvini e Berlusconi faranno anche nelle grandi città dove si andrà al voto (Milano, Napoli su tutte). Chi potrebbe essere? Alcuni scommettono nell’assessore Gianluca Gallo, altri in Roberto Occhiuto. In lizza anche Francesco Cannizzaro, deputato forzista di Reggio Calabria. Alcuni credono, invece, che il candidato un esterno dell’attuale maggioranza. Chi vivrà, vedrà!