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Elezioni regionali, attivisti del M5S: “con polo civico o Pd? Con entrambi per battere le destre e cambiare la Calabria”

Elezioni regionali, attivisti del M5S: “con polo civico o Pd? Con entrambi per battere le destre e cambiare la Calabria, solo così si potrebbe vincere e governare la Regione”

“Alcune uscite pubbliche sembrerebbero posizionare il Movimento Cinque Stelle calabrese alle elezioni regionali del prossimo 11 aprile in alleanza con il Polo Civico formato da Luigi De Magistris, Carlo Tansi e Pino Aprile e contrario ad ogni rapporto politico con il Partito Democratico. Non solo tutto ciò non è vero, perché è in corso un dibattito interno che sta vedendo gran parte della nostra formazione favorevole ad una sinergia con i dem e non solo con loro, e nessuna decisione è stata presa, ma sarebbe anche strategicamente sbagliato, visto che escluderebbe un fronte ampio che possa combattere e sconfiggere le destre per cambiare finalmente la Calabria”. Attivisti reggini del Movimento Cinque Stelle e il gruppo FattiVi Italia commentano così una scomposta presa di posizione effettuata da alcuni “colleghi” pentastellati. “Una grossa fetta del M5S di Reggio è per una posizione di sintesi: creare una grande coalizione, composta da Polo Civico e PD, che possa battere le destre. Una soluzione ottimale sia dal punto di vista quantitativo, considerato che solo un’aggregazione ampia potrebbe battere Lega, Forza Italia, Fratelli d’Italia e simili, sia, soprattutto, qualitativo, perché in Calabria si porterebbe la filosofia dell’alleanza di governo che tanti risultati ha portato al Paese e la si abbinerebbe la freschezza civica di un Polo al quale ci accomunano tanti temi”, affermano i pentastellati “Al bando ogni soluzione settaria e minoritaria, solo così si potrebbe vincere e governare la Regione Calabria. Andare da soli farebbe il gioco delle destre, solo uniti si può vincere e cambiare il futuro della nostra terra. Anche perché arriveranno le ingenti risorse del Recovery Fund, che saranno gestite dalla futura giunta regionale. L’ultima tornata elettorale ha visto il M5S in giusta battaglia solitaria, ma adesso è necessario essere competitivi per poter cambiare le cose. E per farlo bisogna essere dentro, sia per portare temi a noi cari e fondamentali per la Calabria come le infrastrutture e la messa in sicurezza del territorio, l’ambiente e la green economy e la valorizzazione identitaria e turistica del territorio, sia per fare da sentinelle al perfetto funzionamento etico ed amministrativo della Regione”, aggiungono. “Ovviamente, tutto ciò non lo vogliamo fare al buio e pretendiamo determinate linee guida per la scelta di un candidato presidente che unisca e per la formazione delle liste. Dunque, chiediamo un confronto con tutte le forze progressiste e civiche per creare un programma di rottura con un passato di Centrodestra e Centrosinistra che ha mortificato la Calabria”, concludono gli attivisti del M5S.