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Reggio Non si Broglia: “la puzza di marcio si fa sempre più forte”

Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Non si Broglia: “È davvero avvilente per tutte le persone perbene, che costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione reggina, leggere i verbali che contengono le dichiarazioni del presidente di seggio tratto in arresto qualche mese fa assieme al consigliere comunale Nino Castorina”

“È davvero avvilente per tutte le persone perbene, che costituiscono la stragrande maggioranza della popolazione reggina, leggere i verbali che contengono le dichiarazioni del presidente di seggio tratto in arresto qualche mese fa assieme al consigliere comunale Nino Castorina. Tanti ancora i punti da chiarire e, soprattutto, la dimensione di un fenomeno legato alla nomina di personale nei seggi da parte degli organi politici del Comune che in decine di sezioni hanno potuto designare, con la logica dell’ultimo momento, decine di soggetti tra cui pare ve ne siano anche dello stesso nucleo familiare. Al netto di deceduti ed anziani mai recatisi ai seggi, ò “” che, invece, erano stai registrati durante lo spoglio”, è quanto scrive in una nota il comitato “Reggio non si Broglia”. “Ma l’atmosfera di queste elezioni comunali in vari seggi è stata caratterizzata, a detta di molti, da una forma di brutta arroganza condotta sino allo spoglio a porte chiuse. Certo, tutti fatti da verificare e da stabilire se sono indicativi di un’attività illecita, ma il dubbio, legittimo e confermato dalla vicenda Castorina, è che il sistema elettorale dello scorso settembre è stato permeabile ed alterato secondo un modello preordinato e strutturato. Chi ha a cuore Reggio non può accettare che la democrazia abbia ceduto il passo alla scaltra furbizia; questa vicenda, nella sua grave singolarità, dovrebbe unire tutti in un corale sforzo di verità e di responsabilità, tralasciando tatticismi, opportunismi elettorali e proclami il cui epilogo è sommerso da tonnellate di rifiuti per le strade. Reggio svegliati”, conclude la nota.