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Reggio Calabria, la Commissione Comunale Assetto del territorio si è riunita per esaminare lo stato del verde urbano in città

palazzo san giorgio reggio calabria Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, la Commissione Comunale Assetto del territorio presieduta dal consigliere Giuseppe Sera, si è riunita per esaminare lo stato del verde urbano in città. Per trattare l’argomento è stato invitato il presidente della Consulta dott. Gerardo Pontecorvo, coordinatore del Club Unesco

Il 5 febbraio, la Commissione Comunale Assetto del territorio presieduta dal consigliere Giuseppe Sera, si è riunita per esaminare lo stato del verde urbano in città. Per trattare l’argomento è stato invitato il presidente della Consulta dott. Gerardo Pontecorvo, coordinatore del Club Unesco. Pontecorvo ha premesso che gli spazi pubblici e quelli verdi in particolare costituiscono nel contesto urbano un fondamentale fattore di vivibilità sociale, ricreativa, igienico sanitaria, culturale, didattica, estetica e ambientale. L’estensione, la qualità, la diversificazione e la manutenzione del Verde Urbano rappresentano quindi un indice (quantificabile) di civiltà per ogni città. La gestione del Verde Urbano, in considerazione delle sue complesse e articolate funzioni deve essere pertanto attenta e guidata da criteri botanico-agronomici, urbanistici, storici, sociologici. Una gestione di questo tipo si rende necessario anche perché le aree a verde sono diverse tra loro a secondo della loro storia, dell’ubicazione e della funzione prevalente che hanno per caratteristiche originarie o per destinazione. Anche a Reggio, infatti, è possibile distinguere giardini storici come la Villa comunale Umberto I e le aiuole del Lungomare Falcomatà, parchi urbani, vedi Parco De Sena di San Giovannello, Parco Caserta, Parco della Rotonda, spazi verdi di quartiere, vedi le “villette” attrezzate di Santa Caterina, Tre Mulini, Ravagnese. Grande importanza hanno pure le aree verdi cimiteriali (il cimitero di Condera è assimilabile ai giardini storici) e il verde scolastico riconducibile alle pertinenze delle scuole di ogni ordine e grado. Non dobbiamo dimenticare poi gli spazi verdi residenziali pubblici delle Case Popolari e quelli privati di vecchia e nuova costruzione.

Tra le aree a verde hanno un ruolo di primo piano le alberature stradali per l’impatto urbanistico, estetico – paesaggistico, e di mitigazione degli effetti negativi del traffico. Alcune alberature possono assumere un carattere storico monumentale come accade anche per i giardini, a Reggio abbiamo quali esempi Viale Amendola, Viale Galileo Galilei, Via Demetrio Tripepi, Via Florio… Purtroppo, quasi tutte le alberature storiche della nostra città sono in via di estinzione (vedasi via Cardinale Portanova o via Emilio Cuzzocrea, via Reggio Campi), e in molti casi non rimangono che le buche dove insisteva un albero. Ma molto altro del verde urbano nella nostra città è ingiustamente sottovalutato e di conseguenza trascurato. Basterebbe visitare le diverse tipologie di aree a verde come prima descritte per accorgersi che presentano più o meno criticità di gestione nonostante nel 2015 sia stato emanato proprio il Regolamento comunale sul verde pubblico e privato.
Il presidente della Consulta Pontecorvo ha auspicato che si possa inaugurare una nuova stagione per il nostro patrimonio verde cominciando a far rispettare il Regolamento e implementando l’azione dell’amministrazione comunale con un organo consultivo che potrebbe essere individuato nella Consulta di riferimento. Ha chiesto quindi di rilanciare iniziative quali Adotta il Verde e Orti Urbani modificando quelle parti che ne hanno impedito un’efficace realizzazione. Ritiene poi che sia necessario prevedere maggiori finanziamenti per la manutenzione del verde esistente, per la ricostituzione dei viali un tempo alberati, per l’alberatura di altre strade (decine di chilometri hanno le caratteristiche giuste per essere alberati con una spesa contenuta), e per l’individuazione di nuove aree da adibire e attrezzare a verde urbano nel centro e nella periferia della città. Alla fine della riunione la commissione ha deliberato di ascoltare gli assessori e i tecnici competenti del Comune per sottoporre la problematica esaminata e conoscere quali attività sono già in cantiere per il verde urbano di Reggio.