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Reggio Calabria: la Chiesa Cristiana di Catona accoglie i rappresentanti del gruppo interreligioso reggino che esprimono solidarietà a tutta la comunità

La Chiesa Cristiana di Catona di Reggio Calabria accoglie i rappresentanti del gruppo interreligioso reggino che esprimono apprezzamento, solidarietà e vicinanza a tutta la comunità

Si sono riuniti mercoledì 03 Febbraio presso la Chiesa Cristiana “Gesù Cristo è il Signore” di Catona i rappresentanti delle varie confessioni afferenti all’associazione “God is one”, recentemente costituita a Reggio Calabria con apposito Atto Costitutivo e Statuto registrato all’Agenzia delle Entrate, per promuovere il dialogo interreligioso tra le diverse comunità presenti sul territorio reggino. Sono intervenuti: Don Nuccio Cannizzaro (promotore dell’iniziativa), sacerdote della Chiesa di San Giorgio al Corso e Carmen Manti, per la chiesa cattolica; Tanan Abdel Hamid per la comunità islamica; il Rev Banthe Dhammasila per la comunità Buddhista; Sardarzadeh Saeid e Caterina Genovese per la comunità Baha’i; il pastore Nunzio Loiudice ed Ester Labate per la Chiesa Cristiana Evangelica Battista; i pastori Franco Zappia, Bruno Mammone e Roberto Ripepi per la Chiesa Cristiana di Catona. Il gruppo interreligioso, già attivo da più di un anno, ha intrapreso diverse iniziative di dialogo e di preghiera su temi comuni quali, per esempio, la pace nel mondo e la tutela del creato sensibilizzando le comunità afferenti a promuovere il rispetto e la tolleranza seppur nelle diversità. Già dal mese di dicembre invece sono iniziate le visite presso le varie comunità per favorire la conoscenza della storia e delle usanze dei gruppi religiosi affinché, attraverso la comunione e l’esperienza diretta nei vari contesti, si rompano i muri di separazione e di diffidenza spesso innalzati dalla mancanza di informazione e rapporto personale. I rappresentanti delle comunità sono stati accolti presso il Centro Cristiano dello Stretto dove la Chiesa Cristiana di Catona ha sede. Gli intervenuti hanno potuto toccare con mano la realtà solidale del Centro che ospita circa 20 persone con assistenza diurna e notturna. Sono centinaia le famiglie bisognose supportate nei diversi bisogni economici e logistici grazie a decine di volontari che, con spirito cristiano e di abnegazione, svolgono un servizio di valore inestimabile alla comunità reggina.

I pastori della Chiesa Cristiana di Catona hanno ringraziato gli intervenuti per la loro presenza in un momento di forte sofferenza e prova a motivo della ingiusta gogna mediatica di cui tutta la comunità è stata vittima. “E’ un onore e una gioia ricevere la visita di servi di Dio che, scevri da pregiudizi di sorta, hanno deciso di venire a conoscere personalmente la nostra comunità”, ha dichiarato il pastore Franco Zappia, “a dimostrazione che, quando si fa prevalere il vero amore e il buon senso, a prescindere dal proprio credo religioso, è possibile vivere la condivisione fondata sulla verità e sull’esperienza diretta e non basando il proprio giudizio sul sentito dire”. Il pastore Roberto Ripepi ha proseguito con l’esposizione dell’organizzazione associativa della chiesa fondata sulla visione e sul modello dell’apostolo Gilberto Perri che ha promosso e praticato un cristianesimo incentrato sulle opere di carità in tutti i settori della società. Nella comunità di Catona tutto parte dalla fede in Gesù Cristo, che si trasforma in opere misericordiose attraverso il volontariato dell’Istituto per la Famiglia, per poi integrarsi con iniziative imprenditoriali sociali volte alla creazione di posti di lavoro per i più bisognosi. Nel centro è operativa la mensa aperta tutti giorni sia a pranzo che a cena con una produzione media di circa 80 pasti al giorno; sono attivi i servizi di distribuzione derrate alimentari e vestiario nonché assistenza e supporto alle famiglie nei bisogni quotidiani. Tutti gli intervenuti hanno portato il proprio messaggio di solidarietà nei confronti della Chiesa Cristiana di Catona apprezzandone le opere caritatevoli e le iniziative sociali e culturali. È stato un importantissimo momento di condivisione e dialogo che ha contribuito ancora una volta a dimostrare che nella nostra città esistono forze del bene decise a collaborare, al di là dei pregiudizi legati alla propria fede, affinché Reggio Calabria diventi sempre di più un centro multiculturale ricco di energie positive per la crescita e lo sviluppo sociale. La Chiesa Cristiana di Catona ha salutato commossa i rappresentanti delle varie comunità religiose nella speranza di futuri nuovi incontri per progettare il bene nella nostra città.