fbpx

Reggio Calabria: incontro da remoto sui “fatti di Reggio del ’70”

Reggio Calabria: continua la programmazione del Circolo Culturale “L’Agorà con un nuovo incontro che dà inizio ad una serie di appuntamenti relativi ai “fatti del ’70”

Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19, continua la programmazione del Circolo Culturale “L’Agorà con un nuovo incontro che dà inizio ad una serie di appuntamenti relativi ai “fatti del ‘70”. Il sodalizio culturale reggino non è nuovo a queste iniziative, infatti a far data dal 2000, in occasione del trentennale della Rivolta di Reggio, il Circolo Culturale “L’Agorà” ebbe ad organizzare un ciclo di incontri aventi come tema “Reggio 1970-2000: trent’anni dopo” che si articolò durante l’arco di cinque giornate dedicate alla ‘Protesta’ di Reggio”. Quelle giornate di studio hanno rappresentato un momento di riflessione, vista anche la presenza di diverse anime e distinti orientamenti politici e proprio in quella occasione nacque l’idea indirizzata ad un “museo della Rivolta”. Un’area quale location della memoria storica della Città, come senso di appartenenza ed alla quale il Circolo Culturale “L’Agorà” lavora per concretizzare quella sua idea progettuale. Successivamente vennero organizzati altri incontri su tale tema con l’intento di sviluppare nuove letture su tale periodo alquanto particolare del Novecento della Penisola italiana. E proprio l’idea di un incontro-confronto rappresenta il filo conduttore del sodalizio culturale reggino che, come da intenti statutari, persegue i fini della ricerca e del recupero di quella memoria che si intreccia tra micro e macro storia. Anche il prossimo appuntamento organizzato dal Circolo Culturale “L’Agorà” andrà a rappresentare un altro momento di riflessione e sarà un’altra valida occasione di una “agorà” sul confronto. Da queste premesse la prossima conversazione organizzata dal sodalizio culturale reggino, in collaborazione con la Fondazione  “Archivio Audiovisivo del Movimento Operaio e Democratico”, ha come titolo “Testimonianze”.  Sarà data la parola a persone che non sono più tra di noi, che ricorderanno episodi, storie di uomini deceduti in modo violento, episodi avvolti da una fitta coltre di interrogativi che ancora non hanno permesso di chiarire la tipologia e la natura dei fatti. Nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 5 febbraio.