fbpx

Reggio Calabria: incontro da remoto su Dante Alighieri nel 700° anniversario della morte [VIDEO]

Reggio Calabria: incontro da remoto su Dante Alighieri nel 700° anniversario della morte. Il mese di marzo sarà dedicato al padre della lingua italiana

Settecento anni fa, nel 1321, moriva a Ravenna, nella notte tra il 13 e il 14 settembre del 1321,Dante Aligheri, il Sommo Poeta, simbolo e icona della cultura italiana nel mondo e creatore della Divina Commedia, testo base della lingua italiana. Il 2021 sarà l’anno del Sommo Poeta con eventi, mostre, spettacoli, convegni e itinerari dedicati alla sua figura. Anche il Circolo Culturale “L’Agorà” di Reggio Calabria, nel suo piccolo, organizzerà una serie di incontri con studiosi, accademici di diversa provenienza che ricorderanno il padre della lingua italiana, e simbolo dell’unità del nostro Paese. L’influenza culturale di Dante Alighieri consiste nella ricezione che la produzione poetica del Sommo Poeta ha vestito in Italia e nel resto del mondo nel corso dei secoli, andando incontro a periodi avvicendati di stima e di chiara malevolenza da parte dei critici e degli artisti italiani e stranieri. Fin dal XIV secolo, la Divina Commedia aveva avuto una vasta e favorevole ricezione da parte del pubblico, constatazione che si può ricavare dai vari codici conservati, tra i quali troviamo un’autografo di Giovanni Boccaccio. Conosciuta e apprezzata nel corso del ‘400, la produzione dantesca cominciò quindi a diffondersi anche in Spagna, Francia, Inghilterra e Germania, conoscendo una popolarità che durerà fino agli anni ’30 e ’40 del ‘500, quando infine il letterato Pietro Bembo escluse Dante dai modelli d’imitazione letteraria. In seguito, con la Controriforma, Dante conobbe anche la censura ecclesiastica per via del trattato “filo-imperiale” De Monarchia, iscritto nell’Indice dei libri proibiti. Ignorato o addirittura disprezzato nel ‘700, Dante ritrovò il favore dei critici e del pubblico nella stagione romantica, per via della forte religiosità, delle immagini poetiche ricche di pathos sentimentale e, anche, del messaggio politico adottato dal Risorgimento. Il Circolo Culturale “L’Agorà” rivolgerà una serie di letture dedicate al Sommo Poeta a partire dal mese di marzo, con quattro appuntamenti che idealmente rappresenteranno delle passeggiate culturali nei luoghi, negli eventi e con i personaggi descritti da Dante Alighieri nella sua opera universale. Nel corso della presentazione del programma è stato fatto cenno alla colonna marmorea posta nella zona nord di Reggio Calabria con una raffigurazione in bronzo del Sommo Poeta. L’ubicazione della struttura artistica non è casuale, in quanto nel canto VIII, terzo cielo del paradiso, quello di Venere, viene citata l’area geografica in argomento dove viene riportato che “quel corno d’Ausonia che s’imborga di Bari di Gaeta e di Catona, da ove Tronto e Verde in mare sgorga”.

Proprio per questa citazione letteraria venne eretta tale ricordo artistico, dove, oltre alla raffigurazione del padre della lingua italiana, vi è in basso una targa recante la seguente semplice ma significativa incisione “CATONA RICORDATA DA DANTE RICORDA IL POETA. MCMLV – A CURA DELL’A.A.SS.T. E DEL MUNICIPIO DI REGGIO”. Siamo nel 1955, il primo cittadino era il democristiano Giuseppe Romeo che durante il suo mandato, rimase in carica dal 1947 al 1956, si interessò anche delle zone periferiche della sua Città. Quindi dalla targa si evincono gli enti competenti e custodi anche delle opere artistiche ubicate sul territorio: una è il Comune di Reggio Calabria, l’altra (l’acronimo A.A.SS.T. ) sarebbe riconducibile alle Aziende Autonome di Soggiorno Cura e Turismo. Successivamente vennero abolite nel 1983 con l’applicazione del nuovo dispositivo legislativo sul turismo che le sostituiva con le Aziende di Promozione Turistica (APT). Con la legge della Regione Calabria n. 13 del 28 marzo 1985 le funzioni ed i compiti amministrativi esercitati dalle APT sono attribuite alle Province. Tenuto conto che si parla sempre con più frequenza della tutela della memoria e del patrimonio artistico, sarebbe opportuno che l’opera ubicata in quel di Catona fosse interesse da parte degli enti competenti di un’azione manutentiva visto lo status della stessa non eccellente. Dalla targa si evincono gli enti competenti alla sua custodia e manutenzione, ed anche se non citato nella stessa tali competenze potrebbero interessare anche qualche altro Ente. Ritornando alla programmazione organizzata dal Circolo Culturale “L’Agorà” la prima conversazione sarà dedicata alla Calabria con l’intervento di Antonino Megali, socio del sodalizio culturale reggino. Tenuto conto dei protocolli di sicurezza anti-contagio e dei risultati altalenanti della pandemia di COVID 19 e nel rispetto delle norme del DPCM del 24 ottobre 2020 la conversazione sarà disponibile, sulle varie piattaforme Social Network presenti nella rete, a far data dal 4 marzo.