fbpx

Reggio Calabria, inchiesta per la morte di un feto nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del GOM: disposto “non luogo a procedere” per 3 imputate, erano accusate di “omicidio colposo” ma sono state prosciolte

riuniti reggio calabria pronto soccorso (2) Foto StrettoWeb / Salvatore Dato

Reggio Calabria, inchiesta per la morte di un feto nel reparto di Ostetricia e Ginecologia del GOM: la nota degli avvocati difensori delle 3 sanitarie coinvolte

Gli avvocati Anna M. Grazia Iaria, Stefania Bagmoli e Aldo Labate difensori delle tre imputate infermiera ferrista Serranò Domenica, ostetrica Gatto Daniela e ostetrica Suni Angela hanno inviato alla stampa una nota in cui su disposizione del GIP dott.ssa Giovanna Sergi, ha prosciolto le sanitarie del reparto di Ostetricia e Ginecologia del GOM “per non aver commesso il fatto”. Ecco quanto si legge nella sentenza:

“Non luogo a procedere e dunque nessuna fase dibattimentale, su disposizione del GIP dott.ssa Giovanna Sergi che, con sentenza (motivi depositati in data 09.01.2021), ha prosciolto le sanitarie del reparto di Ostetricia e Ginecologia del GOM, infermiera ferrista Serranò Domenica, difesa di fiducia dall’avv. Anna Maria Grazia Iaria, l’ostetrica Gatto Daniela, difesa di fiducia dagli avv.ti Maria Delfino e Aldo Labate e l’ostetrica Suni Angela, difesa di fiducia dall’avv. Stefania Bagnoli, dall’imputazione di omicidio colposo per aver cagionato la morte del feto della partoriente Cutrupi Maria Rosaria, in data 26.11.2017, in concorso con altri sanitari del Reparto di Ostetricia e Ginecologia degli OO.RR. di Reggio Calabria, per i quali è stato disposto il rinvio a giudizio,

Il GIP presso il Tribunale di Reggio Calabria, nel constatare l’assoluta estraneità delle operatrici sanitarie ai fatti a loro contestati le ha prosciolte in relazione al reato ascritto per non aver commesso il fatto”.