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Reggio Calabria, la svolta di Falcomatà: adesso sui ristoranti è d’accordo con Salvini, “è giusto che stiano aperti anche la sera”

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Il sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, spera che il Governo velocizzi sul nuovo dl Ristori

Una svolta nelle ultime dichiarazioni del Sindaco Giuseppe Falcomatà“ristoranti aperti la sera per evitare assembramenti fuori dai locali”. Il primo cittadino di Reggio Calabria segue le orme di Matteo Salvini che con l’avvento del nuovo Governo del premier Mario Draghi sta spingendo affinché i locali del settore della ristorazione riaprano nelle ore serali con le stesse norme che, in fin dei conti, valgono già fino alle ore 18. “Tenere i ristoranti chiusi alla sera e provocare il rischio di assembramenti fuori dai locali è un controsenso che va superato al più presto. Se davvero vogliamo mettere i gestori ed i cittadini nelle condizioni di rispettare le norme e garantire la loro sicurezza, credo sia arrivato il momento di programmare l’apertura serale dei ristoranti. Con i tavoli distanziati e le giuste norme di sicurezza, è certamente più facile garantire il rispetto delle misure di contrasto al Covid, piuttosto che lasciare i clienti fuori in attesa delle consumazioni da asporto, con il rischio di creare pericolosi assembramenti. Insieme agli altri sindaci, attraverso Anci, abbiamo chiesto al Governo di valutare questa soluzione, che mi pare di buon senso e che certamente consente una maggiore sicurezza sia per gli esercenti dei locali che per gli stessi cittadini che li frequentano”, sostiene Falcomatà in una nota stampa.

Le parole del Sindaco reggino seguono quelle del governatore Stefano Bonaccini, anche lui del Pd, che adesso si trovano d’accordo con quello che il leader del Carroccio e Giorgia Meloni sostengono ormai da mesi. Una reazione che ha generato, però, diverse polemiche con alcuni esponenti democratici che hanno “incolpato” il Presidente della Regione Emilia Romagna di aver “offerto un assist alla Lega”. Eppure, quello di Salvini appare un ragionamento logico, perché piuttosto che assembrarsi nelle piazze, tanto vale che la gente resti seduta in tavoli composti al massimo da quattro persone e segua le regole anti-contagio fatte rispettare dai locali. “Nel frattempo – ha aggiunto il Sindaco di Reggio Calabria – è necessario agire in maniera spedita per il finanziamento di un nuovo decreto ristori, per risarcire tutte le categorie che anche durante questo periodo invernale hanno subito gravose perdite a causa delle misure di contrasto alla pandemia. Il sistema dei parametri che assegna i diversi colori alle Regioni fino ad oggi ha garantito la necessaria gradualità, determinando buoni risultati sul contenimento dei contagi, pur senza eccedere con le chiusure di un lockdown generalizzato. Bisogna quindi continuare su questa linea, anche nelle prossime settimane, accelerando sul piano per le vaccinazioni di massa entro il mese di marzo ed utilizzando anche spazi e strutture comunali per le quali i sindaci hanno assicurato piena disponibilità”.