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Reggio Calabria: nasce il circolo cittadino “Paolo Borsellino”, promosso e coordinato da Gioventù Nazionale

Reggio Calabria: il Circolo sarà guidato e presieduto da Riccardo Latella, da tempo militante nel Movimento

“La politica non è una cosa sporca: sporche o pulite possono essere le coscienze, che rendono vili o pregiate le azioni e i fatti. Diventa necessario e doveroso partire da questa premessa, se si vuole parlare di politica ai giorni nostri. Ancor di più se a farlo siamo noi giovani“, è quanto c’è scritto in una nota di Gioventù Nazionale. “Prima di condannare, bisogna capirle queste nuove generazioni: capirle a causa della disonestà e falsità di cui è impregnata la nostra società. Ma la strada della gioventù, segnata dai vantaggi d’una maggiore libertà, è caratterizzata da sogni meritevoli d’essere considerati e dalla voglia di portare al mondo un rinnovamento. In virtù di questo, siamo lieti di annunciarvi che oggi partiranno le attività politiche e sociali del circolo cittadino “Paolo Borsellino”, promosso e coordinato da Gioventù Nazionale”, sottolinea il gruppo giovanile.

Il Circolo sarà guidato e presieduto da Riccardo Latella, da tempo militante nel Movimento. Al suo fianco, a occupare la vicepresidenza, ci sarà Kevin Parpiglia, già candidato all’ultima tornata elettorale delle elezioni amministrative della nostra città. “Il nome del Circolo – spiega Latella – è stato scelto proprio perché ci ispiriamo ai valori di legalità libertà e opposizione a un sistema corrotto che Paolo Borsellino ha portato avanti fino all’ultimo giorno della sua vita, anche al costo della stessa”. “Vogliamo superare – continua Latella – l’immobilismo che contraddistingue l’odierna politica, dove si susseguono grandi annunci di traguardi, senza avere mai riscontri reali. Vogliamo restituire alla politica una sua eticità, vogliamo che la politica torni a occuparsi di temi concreti. Ripartiremo da temi fondamentali quali ambiente, sport, turismo e cultura. Sia ben chiaro: intendiamo portare avanti gli ideali di libertà di pensiero, di associazione, di organizzazione politica; intendiamo pure rimarcare il beneficio che la società ricava dal confronto delle plurime idee e delle varie concezioni. Dissentire non significa offendere, far valere i propri punti di vista, non comporta il discredito e il disprezzo dei diversi modi di intendere. “Se i giovani cominciano a crescere e a diventare adulti…” così esordiva Paolo Borsellino in uno dei suoi immortali interventi; e con questo augurio e appello intendiamo invitare alla partecipazione e al coinvolgimento tutti i giovani che avessero voglia di trasformare in attività il loro interesse e/o la loro curiosità in merito alla politica. Unitevi a noi. Insieme, solo insieme, potremo crescere e far crescere il mondo attorno a noi. La nostra lotta è appena iniziata”.