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Reggio Calabria, l’idea di Cafe Noir per abbellire quei tristi new jersey fuori dai bar: l’artista Rogolino realizza un’opera d’arte [FOTO]

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La collaborazione tra Cafè Noir e il disegnatore Roberto Rogolino ha prodotto un’iniziativa fantastica: ma oltre ad avere una funzione di decoro, l’opera nasconda un significato ben profondo

Per chi nutre il gusto del bello, ama l’arte, e vorrebbe vedere sempre la propria città splendere. Nasce da queste basi, e non solo, la collaborazione tra Cafè Noir e il disegnatore Roberto Rogolino, che insieme hanno ben pensato di decorare quegli orribili new jersey presenti fuori dai bar. I blocchi in cemento, installati su volere dall’amministrazione comunale di Reggio Calabria per proteggere le persone che siedono ai tavolini all’aperto delle attività, hanno sicuramente una funzione di sicurezza, ma esteticamente lasciano a desiderare e rappresentano un pugno all’occhio per il decoro urbano. E’ per questo motivo che partendo dal linguaggio della Street Pop Art si è deciso di dare un tocco di colore e fantasia a delle anonime pietre: scorrendo la gallery di immagini in alto a corredo dell’articolo, si vede chiaramente come Rogolino abbia rappresentato una “Big Babol” rosa che cola e lentamente divora un lingotto d’oro. Ma un significato profondo si cela dietro l’opera. La gomma infatti, dal colore morbido, delicato e all’apparenza innocuo, rappresenta piuttosto un pericolo, e sta inghiottendo il lingotto. E’ la metafora di un oggetto che ha uno scopo importante, in questo caso proteggere dagli urti, ma che invece sta nascondendo un’insidia, cioè quella di distruggere l’economia.

L’opera è, per così dire, di grande “impatto” e nasce a scopo decorativo dalla richiesta di Santo Cama, proprietario del Cafè Noir, che ha sempre messo il suo locale a disposizione dell’arte, permettendo agli artisti locali di poter esprimere il proprio talento. Questa volta però non si tratta di un disegno fine a se stesso, che va solo alla ricerca del bello, ma possiede anche un messaggio ben chiaro: è infatti una denuncia al periodo di difficoltà che stanno combattendo bar e ristoranti, piegati da assurde e incomprensibile restrizioni imposte dal governo italiano a causa dell’emergenza pandemica del Coronavirus. L’imprenditore ha sempre avuto il coraggio di metterci la faccia e dare risalto, lo testimoniano le diverse interviste rilasciate ai nostri microfoni, il disagio della categoria di cui anch’egli fa parte. Uno stile sempre diretto, a volte ironico, ma comunque mai volgare, ed anche questa volta la sua iniziativa è da dieci e lode!