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Reggina-Virtus Entella, chi al posto di Menez? Almeno 3 soluzioni per Baroni

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Reggina-Virtus Entella: sono almeno 3 le soluzioni su cui può contare mister Baroni per sostituire Jeremy Menez, assente per squalifica

La Reggina è nel “cuore” del suo trittico fondamentale di partite. Fuori una con successo (la vittoria a Pescara), il secondo ostacolo si chiama Virtus Entella (mercoledì ore 19) prima del derby a Cosenza. Mister Baroni, in vista del match contro i liguri, sa già di dover fare a meno di Jeremy Menez, out per squalifica. A poco più di 48 ore dalla sfida, dunque, può partire il “toto-sostituto”: chi giocherà al posto del francese? Le alternative per il tecnico non mancano (adesso) e non faremo mai peccato a dire “finalmente”, come già evidenziato prima di sabato.

Anche al netto delle probabili assenze di Situm e Micovschi (QUI il punto sull’infermeria), ma con il recupero di Rivas e Delprato, l’allenatore amaranto può contare su almeno 3 soluzioni, sempre facendo fede al suo 4-2-3-1.

  1. La più probabile, in termini di garanzie fisiche e di adattamento al gruppo, risponde al nome di Daniele Liotti, capocannoniere della squadra e riscoperto esterno offensivo da Baroni per le sue capacità di “attaccare l’area”. 5 reti per lui, che contro la Salernitana ha sostituito Di Chiara in difesa e sabato a Pescara ha sfiorato il sesto gol, ma da subentrato.
  2. Un’altra possibilità, più curiosa e affascinante, riguarda Okwonwko. L’esterno scuola Bologna è rimasto in panca a Pescara, ma scalpita. Le sue grandi qualità fisico-atletiche legate a corsa, dribbling e velocità non lo lasceranno sicuramente a guardare molto a lungo, anche perché si confanno perfettamente a ciò che vuole Baroni dai suoi esterni. E’ un destro e quindi giocherebbe proprio a sinistra e a piede invertito. Le incognite sono piuttosto la condizione e l’adattamento alla squadra, al momento sconosciute. Non è da escludere un impiego dall’inizio.
  3. La terza possibilità è ultima in ordine di tempo solo per le condizioni fisiche da cui proviene. Parliamo ovviamente di Rigoberto Rivas. L’honduregno, dopo l’ennesima ricaduta, è stato convocato per Pescara ma è andato in tribuna. Per mercoledì c’è, ma tutto lascia pensare che Baroni non lo rischierà dall’inizio. Ci stupirà?

Al netto di tutti questi ragionamenti occorre ricordare che ci sono tre partite in sette giorni ed è probabile che il tecnico faccia qualche rotazione magari a Cosenza, dove conta di recuperare qualche elemento e farà rifiatare in automatico qualche altro. Difficilmente per mercoledì adotterà esperimenti particolari, cercando di puntare più o meno sugli uomini utilizzati nelle ultime due uscite.