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Ex Reggina, Nicolas Viola si prende la scena: super gol a Bologna. E ora tutti parlano di lui…

nicolas viola benevento Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

C’è ancora qualcosa di Reggio Calabria e di Reggina in Serie A: Nicolas Viola orgoglio amaranto. Super gol a Bologna, e ora tutti parlano di lui

C’è una mischia in area. Il tempo non è dei migliori, e neanche il terreno di gioco. Cosa faccio? Mi invento un colpo di tacco. E faccio gol. Nicolas Viola ha stupito tutti. Anzi, a dir la verità, non proprio tutti. A Reggio Calabria, infatti, lo conosciamo abbastanza bene. Il talentuoso centrocampista cresciuto a “pane e Reggina“, adesso, si prende la scena. E finalmente. Dopo l’infortunio che lo ha tenuto lontano dal campo per un po’, ora si è consacrato definitivamente in Serie A. E non è più una sorpresa. Super il gol segnato ieri a Bologna col suo Benevento. Di tacco, tutto astuzia, fantasia, imprevedibilità e un po’ di sana follia. Per lui che, in fondo, è solo un centrocampista, ma che in questo – chissà – magari ha preso spunto dal suo mister Pippo Inzaghi.

nicolas viola benevento

Foto di Elisabetta Baracchi / Ansa

Nicolas Viola, dopo tanta B – partendo alla Reggina con cui vinse anche il premio di miglior giovane della categoria, 10 anni fa circa – e qualche parentesi in A, coi “grandi” adesso ha la grande chance di consacrarsi. Anche perché, effettivamente, la B comincia a stargli stretta. L’anno scorso, nella splendida cavalcata sannita che ha condotto alla promozione, lui è stato il miglior centrocampista della categoria, anzi forse il miglior calciatore. Non un attaccante, ma in grado di segnare spesso. Giocatore completo, di lui ti innamori facilmente se sei un esteta. Ma, si badi bene, Nicolas non è solo spettacolo. Ha un gran piede, un super tiro, tanta visione di gioco, ma sa come e quando tentare una giocata, quando accelerare e quando rallentare la manovra. Un maestro.

Nicolas Viola è uno degli ultimi interpreti di quella che fu la “casa Sant’Agata” capace di “sfornare” un talento dietro l’altro. Lui, le sue doti, già le faceva vedere 15 anni fa dalle parti di Via delle Industrie. Ancora lo conoscevano in pochi. Adesso, invece, ne parlano tutti. Si è preso – anzi guadagnato, ancora meglio meritato – la vetrina nazionale. Senza dimenticare le sue origini. E chissà che un giorno non decida di tornare proprio lì dove tutto era iniziato. I rumors, nell’ultimo anno, ci sono stati, più sogni che obiettivi concreti, però. Viola non può perdere un altro treno Serie A. Ora che ci è salito dentro vuole stare in prima classe. Ed è giusto così. Ma un giorno, magari, quel treno potrebbe tornare al capolinea, nella tappa iniziale del suo lungo percorso…