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Rafting nel Parco nazionale del Pollino, incontro a Laino Castello

Incontro questo pomeriggio a Laino Castello, nella sede municipale tra i sindaci del territorio, i vertici dell’Ente Parco, i tecnici e il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, presidente della commissione anti ‘Ndrangheta

Incontro questo pomeriggio a Laino Castello, nella sede municipale tra i sindaci del territorio, i vertici dell’Ente Parco, i tecnici e il consigliere regionale di Forza Italia, Antonio De Caprio, presidente della commissione anti ‘Ndrangheta. Il rafting rappresenta una risorsa per tutto il territorio del Parco. I giovani si sono cimentati e hanno lavorato molto per incentivare e valorizzare questo sport. Bisogna crederci. In tal senso, le istituzioni stanno facendo squadra. Presenti alla riunione, il direttore del parco nazionale del pollino, Giuseppe Melfi, il primo cittadino di Laino Borgo, Maria Angelina Russo, il geologo dell’ente parco, Luigi Bloise, Gaetano Palermo, sindaco di Laino Castello, Fiorenzo Conte, primo cittadino di Papasidero, Giuseppe Milione dell’Ente Parco, e Alberto Bottone, sindaco di Orsomarso.  Tutti accomunati dallo stesso obiettivo. Rilanciare il Rafting, settore sportivo trainante di una Calabria che vuole rifiorire. Nell’ambito del meeting, l’attenzione, infatti, è stata posta sulla bozza del regolamento, inerente il Rafting. La necessità è quella di fare rete. I ragazzi che operano in questo settore sono persone preparate e consce che per cimentarsi in questo sport bisogna avere regolamenti e misure di sicurezza adeguati. “Il mio impegno è totale – ha affermato il consigliere regionale azzurro, Antonio De Caprio -. L’attenzione è massima, soprattutto alla luce della tragedia del ‘’Raganello’’ che tutti ricordiamo. Non bisogna sottovalutare l’interesse alla sicurezza pubblica. A tal riguardo – ha continuato il capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale – sono contento che sia stato dato l’ok ad un monitoraggio del Fiume Lao che rende più sicuri gli avventori e chi lavora in loco. Non si può più tergiversare. Metto al vostro servizio tutto il mio essere e le competenze che ho acquisito. Se vogliamo spostare il tavolo anche in Regione, presso l’Assessorato all’Ambiente, non ci sono problemi. L’attività di rafting va salvaguardata e pubblicizzata – ha detto Antonio De Caprio -. Bisogna valorizzare questo sport, unico nel suo genere e fiore all’occhiello di un territorio che merita attenzione e vicinanza da parte delle istituzioni. Attendo da voi input – ha concluso De Caprio -. Mi attiverò da subito per cercare di difendere gli interessi economici, occupazionali che danno respiro ad un entroterra che soffre di spopolamento e di crisi economica”.