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Non c’è pace per il compianto Paolo Rossi: scomparsi alcuni importanti cimeli della sua carriera

Foto di Matteo Bazzi / Ansa

Non c’è pace per Paolo Rossi, scomparso tragicamente lo scorso dicembre: denunciata la scomparsa di alcuni cimeli della sua carriera

A pochi mesi dalla morte di Paolo Rossi, scomparso lo scorso 10 dicembre a causa di un male incurabile, si ritorna a parlare di lui per un episodio diventato ormai un vero e proprio giallo. Secondo quanto riporta il ‘Corriere di Vincenza’, il curatore fallimentare del Vicenza Calcio Spa, il commercialista Nerio De Bortoli, si è accorto della mancanza di alcuni cimeli molto importanti relativi alla carriera di Paolo Rossi che proprio nella squadra biancorossa ha iniziato a farsi conoscere nel calcio che conta.

Secondo quanto denunciato alla procura, mancherebbero alcuni documenti importanti che sarebbero dovuti essere custoditi nell’ufficio della direzione dello stadio Menti di Vicenza, sino al fallimento della precedente compagine sociale. Si far riferimento al cartellino che Rossi firmò a 14 anni; al contratto firmatto dall’ex presidente del Lanerossi, Giussy Farina; al contratto relativo agli incentivi riguardanti i gol realizzati; al telegramma che notificava la convocazione in nazionale per i Mondiali in Argentina del 1978. Cimeli preziosi che potrebbero valere una fortuna se venduti all’sta.