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Olimpiadi Tokyo 2021, ecco le regole anti-Covid: applausi ok, ma niente cori e abbracci. E c’è una gaffe pazzesca

Olimpiadi Tokyo 2021, comunicate le regole anti-Covid: sì agli applausi, no a cori e abbracci, vaccino non obbligatorio. E Yoshiro Mori compie una gaffe

Gli organizzatori delle Olimpiadi di Tokyo 2021 sono decisi a confermare lo svolgimento dei giochi nonostante la pandemia di Coronavirus in corso anche in Giappone. Per evitare che l’arrivo di migliaia di persone fra staff, atleti e addetti ai lavori legati alla kermesse olimpica possa aggravare in maniera esponenziale la diffusione del Covid-19, il Comitato che organizza i Giochi Olimpici ha redatto una serie di regole comunicate unicamente ai membri delle federazioni internazionali: successivamente arriveranno quelle per gli atleti e i giornalisti.

La linea scelta è quella della limitazione, al minimo indispensabile. Sarà consentito applaudire, ma non cantare e fare cori. Vietato tassativamente il contatto fisico, compresi abbracci e strette di mano. Sconsigliato l’utilizzo del trasporto pubblico e la frequentazione di spazi pubblici, ci sarà un’app da scaricare per comunicare i propri spostamenti. Nel documento pubblicato sono presenti indicazioni sul divieto di “visitare le sedi dei Giochi come spettatore” e “visitare zone turistiche, negozi, ristoranti o bar e palestre” per i primi 14 giorni dall’arrivo. Si potrà lasciare l’alloggio solo per raggiungere le sedi ufficiali delle gare e unicamente per quelle nelle quali si è coinvolti in prima persona. Il vaccino non sarà requisito obbligatorio per la partecipazione, ma gli atleti saranno testati ogni 4 giorni durante le Olimpiadi di Tokyo 2021.

Oltre al regolamento è arrivata anche una gaffe. Il presidente del comitato organizzatore di Tokyo, l’83enne Yoshiro Mori, ha commentato la possibilità di aumentare il numero delle donne membri del consiglio a oltre il 40% del totale: “se ci saranno più donne nel consiglio di amministrazione, dovremo introdurre un limite ai loro interventi, altrimenti non riusciremo mai a finire una riunione. Hanno difficoltà a chiudere, è fastidioso”.