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Offese a Jole Santelli, il senatore grillino Nicola Morra indagato per “diffamazione aggravata e continuata”

Calabria: le parole di Nicola Morra, senatore M5s indagato dopo le frasi contro la presidente della Regione Calabria Jole Santelli

Nicola Morra, senatore M5s e presidente della Commissione parlamentare Antimafia, e’ stato indagato dalla Procura di Cosenza per il reato di “diffamazione aggravata e continuata“. Lo apprende l’Agenzia DIRE. Il fascicolo su Morra era stato aperto dopo le frasi sulla presidente della Regione Calabria Jole Santelli lo scorso Novembre dopo poche settimana dalla morte della governatrice (“Era noto a tutti che la presidente della Calabria Santelli fosse una grave malata oncologica. Se pero’ ai calabresi questo e’ piaciuto, e’ la democrazia, ognuno dev’essere responsabile delle proprie scelte”) . Subito dopo quelle frasi, le sorelle di Santelli, Paola e Roberta, parti offese, presentarono querela. Ora e’ scattato il capo di imputazione di cui dovra’ rispondere il senatore del Movimento di Beppe Grillo.

Nicola Morra: “io indagato dopo aver deciso audizione Palamara, è un caso?”

Dopo due giorni dall’aver divulgato la notizia della prossima audizione del Dott. Palamara in Commissione Antimafia, apprendo da un’agenzia di essere indagato per diffamazione. Sara’ un caso…”. Cosi’ il presidente della commissione Antimafia Nicola Morra, a proposito della notizia data dalla Dire di un’indagine a suo carico per diffamazione, dopo le parole sull’ex presidente della Regione Calabria Jole Santelli.

Calabria, Occhiuto: “Morra deve dimettersi”

Noi di Forza Italia avevamo chiesto le dimissioni di Morra, per le vergognose frasi pronunciate nei confronti di Jole Santelli che suscitarono un’indignazione generale. Oggi, secondo la legge di Morra, quella alla quale il senatore ci ha abituato quando ha chiesto dimissioni di dirigenti politici indagati, reiteriamo con maggiore forza la stessa richiesta“. Lo dice il deputato calabrese Roberto Occhiuto alla notizia, appresa dall’Agenzia DIRE, che Nicola Morra (M5s), presidente della commissione Antimafia, e’ indagato dalla Procura di Cosenza per le frasi che pronuncio’ dopo la morte di Santelli. “Morra dovra’ spiegare- aggiunge l’esponente azzurro- se la sua morale si applica agli altri e non a se stesso“.

Calabria, Mulè (FI): “indagine valuterà gravità delle parole di Morra”

L’apertura di un’indagine nei confronti di Nicola Morra con l’ipotesi di diffamazione a seguito della querela presentata da Paola e Roberta Santelli, sorelle della compianta Jole, consentira’ di valutare anche in sede giudiziaria quanto gravi, gratuite e offensive furono le parole del senatore nei confronti della defunta governatrice della Calabria“. Lo afferma il deputato di Forza Italia e portavoce dei gruppi azzurri di Camera e Senato, Giorgio Mule’. “Da parte nostra – prosegue – abbiamo gia’ emesso quella che e’ una condanna politica senza appello essendo Morra immeritevole della fiducia che deve avere chi presiede una Commissione bicamerale qual e’ l’antimafia. Siamo certi che i magistrati di Cosenza titolari dell’inchiesta agiranno nei confronti di Morra, che ha molto frequentato gli uffici di quella procura, secondo criteri di indipendenza e terzieta‘”, conclude.