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Rischio scissione nel Movimento 5 Stelle dopo il sì a Draghi: Di Battista lascia, la base imbufalita contro i vertici [DETTAGLI]

Caos nel Movimento 5 Stelle dopo il voto positivo sulla piattaforma Rousseau sul Governo Draghi. Di Battista: “Lascio il M5s, non posso accettare un governo con questi partiti”. E ora è rischio scissione

Dopo il voto su Rousseau, dove il 59.3% ha detto sì al governo Draghi, è scoppiato il caos nel Movimento 5 Stelle. Lascia i grillini Alessandro Di Battista, il quale con una diretta sui social, è categorico: “la mia coscienza politica non ce la fa più. Da diverso tempo non sono in accordo con alcune scelte del M5S, è più che legittimo. Non posso far altro che farmi da parte. Da ora in poi non parlerò più a nome del Movimento 5 Stelle anche perché in questo momento il Movimento non parla a nome mio”. “Ringrazio Beppe Grillo – sottolinea l’ex parlamentare – è lui che mi ha insegnato anche a prendere scelte controcorrente e oggi non posso far altro. Non ce la faccio ad accettare un M5S che governa con questi partiti”. Ho grandissimo rispetto per la decisione degli iscritti – prosegue – reputo gli attivisti e coloro che votano persone raziocinanti, persone perbene che non si lasciano influenzare. Il sì ha vinto col 60%, quindi zero polemiche. Allo stesso tempo però dico che le decisioni si devono rispettare quando si possono accettare. Anche in questo caso io le accetto ma non riesco a digerirle. La mia coscienza politica non ce la fa”, conclude.

Rischio scissione nel Movimento 5 Stelle dopo il sì a Draghi: in molti guardano a Di Battista

Foto di Riccardo Antimiani / Ansa

Cresce il malcontento nel Movimento 5 Stelle dopo il sì a Draghi. In molti tra i parlamentari guardano con attenzione le mosse di Di Battista: alcuni vorrebbero creare un nuovo gruppo parlamentare autonomo e votare “no” alla fiducia al nuovo esecutivo appoggiato anche da Pd, Forza Italia e Lega. L’obiettivo potrebbe essere la nascita di una nuova formazione riprendendo i cardini del M5S “prima maniera”. In programma alcune riunioni del fronte del “no” per capire i prossimi passi.

Nevi (FI): “Di Battista è ridicolo, rifletta sulla sua sconfitta”

“Di Battista che parla di Berlusconi è semplicemente ridicolo e non capisce che azzera la sua residua credibilità. Rifletta sulla sconfitta subita dai suoi iscritti e torni a fare un bel viaggetto che non sentiremo la sua mancanza in Italia”. Lo scrive su twitter Raffaele Nevi, deputato Di Forza Italia.