fbpx

Messina: “c’era una volta un Sindaco che strillava”, la rivincita di De Luca e la svolta arrivata col neo Commissario all’emergenza Covid

de luca sindaco messina

Il Sindaco Cateno De Luca adesso si aspetta una reazione dall’assessore Ruggero Razza: con il Commissario Marzia Furnari la situazione è già cambiata

Un sistema organizzativo inadatto, un database informatico praticamente inesistente, positivi rimasti a casa senza alcuna comunicazione e tamponi processati con estremo ritardo per la mancanza di personale. E’ stata questa la situazione dell’Asp di Messina in questi mesi rivelata ai microfoni di Scirocco dal neo Commissario per l’emergenza Covid Maria Grazia Furnari. Una sorta di rivincita per Cateno De Luca, “un vaso di pandora” che è stato scoperchiato. Non ci ha pensato due volte a rivendicare quelle dichiarazioni il Sindaco di Messina, il quale da mesi sta combattendo una battaglia “per il bene della città” nei confronti delle inefficienze più volte contestate al direttore generale d’azienda sanitaria provinciale Paolo La Paglia“La mezzanotte è un’ora fatidica. E in un certo senso lo è stata anche quella del 4 febbraio scorso. Come nelle più belle favole, tanti la attendevano per vedere se davvero si spezzasse l’incantesimo che impediva ad alcuni di essere “spontanei”. Scoccata l’ora fatidica, ogni nodo si è sciolto. Così Paolo La Paglia si è potuto spontaneamente presentare in Procura per rendere dichiarazioni su fatti e misfatti di cui – grazie alle mie esternazioni e denunzie pubbliche – sono piene le pagine dei giornali e quelle dei social media da almeno due mesi! E sempre in maniera spontanea, oltre che chiara, la Dott.ssa Furnari in una intervista andata in onda ieri sera su RTP ha raccontato del disastro organizzativo trovato al suo arrivo all’ASP a metà dicembre”, ha commentato De Luca in un post pubblicato su Facebook.

“Ora la “polverina magica” che restituisce la spontaneità a chi l’ha momentaneamente smarrita dovrebbe volare fino a Palermo, per consentire anche all’Assessore Razza di fare un bel gesto… spontaneo. Ci sarà questo lieto fine? O lo stregone cattivo troverà qualche altro modo per rendere i protagonisti di questa storia – chiusi nei loro “palazzi incantati” – di nuovo ciechi, sordi, muti e… per niente spontanei?”, è invece il messaggio rivolto alla Giunta regionale. Cosa accadrà nei prossimi giorni soltanto il tempo potrà dirlo, ma intanto Messina adesso può davvero affrontare in maniera concreta l’emergenza Coronavirus. La svolta è arrivata con la creazione dell’Ufficio Straordinario all’emergenza, che ha fornito il supporto necessario per agire sul piano della prevenzione, dell’assistenza e del contact tracing. Di tempo ce n’è voluto, ma un passo in avanti è stato fatto.