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Messina, bocciata la mozione di fiducia. De Luca pronto alle dimissioni: “Si chiude una fase politica amministrativa”

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Il Consiglio Comunale ha votato contro la mozione “salva De Luca”, il Sindaco si dimetterà nelle prossime ore

Non passa in Aula la mozione presentata dal consigliere Nello Pergolizzi per invitare il Sindaco Cateno De Luca a ritirare le sue dimissioni. Molto duri gli attacchi al primo cittadino da parte di quasi molti consiglieri, che lo hanno accusato di fare campagna elettorale sfruttando la pandemia del Coronavirus, dei mancati controlli per il rispetto delle disposizioni anti-Covid e di aver abbandonato la città in uno dei momenti più bui della sua storia recente.

A votare sì alla mozione sono stati in 6, mentre sono 16 i contrari, quindi la mozione è stata respinta. A votare a favore sono stati i consiglieri Nello PergolizziSerena Giannetto, Salvatore Serra, Ciccio Cipolla, Libero Gioveni e Alessandro De Leo. Nella schermata il voto, Giovanbattista Caruso appare astenuto, ma ha votato anche lui contro. Ad esprimere voto contrario sono stati: Argento, Calabrò, Cannistrà, Fusco, Gennaro, Interdonato, La Fauci, La Tona, Mangano, Cardile, RizzoRusso Alessandro, Russo Antonella, Scavello e Sorbello.

Manca ancora un giorno alla efficacia delle dimissioni del sindaco, che, per giovedì 4 febbraio ha organizzato un incontro di commiato alla sua giunta e ai presidenti delle partecipate comunali. Assente ai lavori proprio Cateno De Luca, rappresentato in aula dal vicesindaco Carlotta Previti e dall’assessore Dafne Musolino. Cacciata dall’aula il consigliere Laura Tringali che, dopo una frase fuori luogo durante l’intervento del consigliere Piero La Tona, ha costretto il presidente del Consiglio Claudio Cardile ad espellerla.

“Si chiude una fase politica amministrativa! Ringrazio i cinque consiglieri comunali che hanno votato a favore del Sindaco De Luca – ha scritto il primo cittadino sui social – . Ringrazio i 16 consiglieri comunali che hanno votato apertamente contro il Sindaco De Luca compreso il presidente del consiglio comunale che, per la prima volta, ha votato senza astenersi come aveva sempre fatto (tranne delibera liquidazione ATM) per prassi perché evidentemente aveva la necessità di manifestare platealmente il suo disprezzo nei miei confronti già corroborato dalla persistente violazione delle regole e delle leggi che disciplinano il rapporto tra giunta e consiglio comunale. (Per mero errore Giovanni Caruso risulta astenuto mentre ha votato contro) Mi vergogno per l’odierna assenza al momento del voto di ben 10 consiglieri consiglieri comunali che hanno preferito non mostrare alla città le proprie reali intenzioni. Non trovo aggettivi per qualificare il comportamento dei consiglieri comunali Libero Gioveni che, dopo aver spalato fango in aula, non ha avuto la correttezza di votare contro il Sindaco De Luca ma il primo ha votato a favore”.