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Messina, oggi il giorno decisivo: cosa può accadere se il Sindaco De Luca si dimette

de luca sindaco messina

Il Consiglio Comunale di Messina si è riunito per discutere la mozione che il consigliere Nello Pergolizzi ha presentato per invitare il sindaco Cateno De Luca a ritirare le dimissioni

Questa mattina, a partire dalle 10.30, il Consiglio Comunale di Messina si è riunito per discutere la mozione che il consigliere Nello Pergolizzi ha presentato per invitare il sindaco Cateno De Luca a ritirare le dimissioni presentate due settimane fa. I lavori sono iniziati al termine di una settimana intensa e di parole molto forti che hanno acceso il dibattito e creato una scissione all’interno di Palazzo Zanca. Adesso è arrivato però il giorno decisivo, il primo cittadino deciderà il proprio futuro e quello che sarà del Comune dello Stretto.

Era infatti il 17 gennaio 2021 quando Cateno De Luca annunciò le proprie dimissioni e le legò a due principali fattori: l’allontanamento del direttore generale dell’Asp Paolo La Paglia e il calo dei contagi in seguito all’ordinanza di “super” zona rossa. Al decorrere 20 giorni di tempo massimo, soltanto la seconda pare aver prodotto gli effetti sperati, mentre la prima richiesta non sembra essere stata accolta dall’assessore Regionale Ruggero Razza, che però ha inviato una Commissione d’indagine per controllare. Nonostante gli esposti del sindaco e le denunce del Coas, pubblicate su queste pagine, il manager dell’azienda sanitaria provinciale non è stato sollevato dal suo incarico.

Nel corso dell’ultima settimana comunque i termini per le dimissioni sono cambiati, perché il sindaco le ha correlato al bilancio di previsione 2021-2023 (approvato nella giornata di ieri non senza colpi di scena con l’uscita dall’Aula dei consiglieri di Pd, M5S e LiberaMe). “Bisognerà capire chi sono gli uomini liberi, se su 32 consiglieri comunali almeno in 17 vorranno stare al mio fianco per liberare Messina da questa visione politico-mafiosa della sanità”, ha affermato De Luca in questi giorni. Al suo solito non ha fatto mancare l’utilizzo di parole molto forti e dichiarazioni dirette che per esempio hanno spinto il presidente del Consiglio comunale Claudio Cardile a rivolgersi al Tar per i continui insulti subiti dal primo cittadino. E’ per questi motivi che 17 voti non saranno facili da ottenere e non rimane che domandarsi cosa potrebbe accadere se Cateno De Luca confermasse questa sera le sue dimissioni. Sulla base di una legge regionale, il Consiglio comunale resterebbe in carica, ma il Comune di Messina andrebbe in gestione ad un commissario che possa traghettare la città per i prossimi mesi. Messina intanto è spaccata fra chi spera che De Luca possa strappare le sue dimissioni e chi invece gli chiede invece di abbassare i toni e continuare a lavorare responsabilmente. Adesso non resta che aspettare e vedere come andrà.